Solo qualche giorno fa, vi abbiamo raccontato dell’arrivo di TrovApp, il sistema progettato per gli smartphone Huawei HMS (ovvero quelli che hanno a bordo unicamente i Huawei Mobile Services), che consente di trovare velocemente applicazioni da poter scaricare su proprio smartphone. Incuriositi, abbiamo deciso di testarlo su un’unità di Huawei Mate 30 Pro e vi raccontiamo com’è stata la nostra esperienza d’uso.

TrovApp: cos’è e come funziona

TrovApp è un vero e proprio motore di ricerca di app, proposto sotto forma di applicazione per Android, che qualsiasi possessore di smartphone Huawei (con a bordo i soli HMS) può scaricare a partire da AppGallery. Naturalmente, la sua esistenza trova un senso solo in conseguenza al ban commerciale imposto dagli USA al colosso cinese, che ha avuto forti ripercussioni anche sugli smartphone che Huawei commercializza in Europa.

Il sistema cerca quello che desidera l’utente a partire da diverse fonti: lo stesso AppGallery, l’immenso contenitore di ApkPure, l’Amazon Store e anche i siti ufficiali dei diversi fornitori di applicazioni. Dunque, TrovApp è in grado di offrire risultati di ricerca pescando da un bacino molto ampio di contenuti, tutti verificati (quindi sicuri) e funzionanti su smartphone Huawei HMS. Inoltre, anche l’aggiornamento delle applicazioni viene agevolato poiché segnalato direttamente dal motore di ricerca.

Il sistema permette anche di scoprire nuove applicazioni grazie a una capillare suddivisione in categorie di tutti i contenuti presenti:

  • audio e musica;
  • cibo;
  • comunicazione;
  • entertainment;
  • finanza;
  • fitness e salute;
  • foto;
  • giochi;
  • Google Apps (avete letto bene);
  • istruzione;
  • navigazione;
  • shopping;
  • social network;
  • sport;
  • strumenti;
  • viaggi.

TrovApp: la nostra prova

Abbiamo installato TrovApp su un Huawei Mate 30 Pro completamente ripristinato ai dati di fabbrica: si tratta di una premessa importante poiché implica che, a bordo, non c’erano ancora applicazioni pronte all’utilizzo, almeno non quelle per noi fondamentali.

TrovApp l’abbiamo scaricata in pochi secondi da AppGallery e subito ci è stato suggerito dal sistema stesso di scaricare anche il client di APK Pure, così da poter prelevare più rapidamente le applicazioni in futuro. Ci siamo affidati a quanto consigliato e abbiamo eseguito quanto richiesto. Successivamente, cercare e scaricare i contenuti che ci servivano è stato molto veloce: l’interfaccia utente è semplicissima da utilizzare, stabile e intuitiva. Non ci sono ancora tutte le applicazioni delle quali potreste aver bisogno, ma abbiamo comunque trovato tutte quelle che abbiamo cercato.

Girovagando fra le categorie, la più curiosa nella quale ci siamo imbattuti è stata sicuramente quella relativa alle “Google Apps“: al suo interno ci sono tutte le applicazioni più celebri dell’ecosistema di Big G e non è un controsenso, come potrebbe sembrare. Infatti, non potrete scaricare la maggior parte dei contenuti presenti, ma per ogni app impossibile da ottenere, vi verrà consigliata la corretta alternativa da sfruttare su uno smartphone Huawei con a bordo solo gli HMS.

Un dettaglio che ci ha colpito molto positivamente è che, per ogni applicazione presente su TrovApp, vengono segnalate – qualora presenti – le altre app da dover scaricare per permettere il corretto funzionamento di quella che ci interessa. Non solo, se c’è una valida alternativa al contenuto cercato, anche questo viene suggerito.

Qualche tempo fa, abbiamo recensito Huawei Mate 30 Pro sfruttando solo i Huawei Mobile Services e – siamo completamente onesti – l’impatto iniziale è stato un po’ traumatico. Infatti, gli HMS sono uno strumento dall’elevato potenziale, ma l’utilizzo continuativo dell’ecosistema dei servizi Google ci ha naturalmente abituati a un determinato modo di vivere lo smartphone ed è difficile cambiare. Dopo un po’, naturalmente, ci siamo adattati.

Tuttavia, se avessimo avuto a disposizione da subito un sistema come TrovApp, sicuramente avremmo gestito meglio il download iniziale di tutte le applicazioni per noi fondamentali. Infatti, al momento grazie al motore di ricerca di app tutto italiano è possibile anche trovare contenuti che ancora non sono presenti su AppGallery (come WhatsApp e Facebook, tanto per fare due esempi di un certo peso). Avremmo potuto evitare di avventurarci sul Web alla ricerca di un file APK che fosse sicuro da installare e non è un dettaglio trascurabile.

In definitiva, se all’effettiva utilità di TrovApp ci si aggiunge che è un sistema completamente gratuito e privo di pubblicità di qualsiasi genere, trarre delle conclusioni è immediato: si tratta di un’idea semplice quanto geniale, che è in grado di aiutare concretamente l’utente quando si approccia per la prima all’utilizzo di uno dei più recenti smartphone Huawei (o HONOR), il cui sistema operativo è basato sull’esclusiva presenza degli HMS.