Secondo il primo report di cybersecurity per i consumatori realizzato da NordVPN il principale problema che sta alimentando le truffe è la troppa fiducia nell’AI da parte degli utenti. “La vulnerabilità più sfruttata nel 2026 non è tecnologica, ma umana e ha a che fare con la fiducia“, spiega l’azienda di sicurezza informatica nel suo comunicato stampa.
Marijus Briedis, CTO di NordVPN, ha commentato: “I criminali stanno sfruttando a loro vantaggio il nostro istinto naturale di credere a ciò che vediamo e sentiamo. Questi attacchi non richiedono più competenze avanzate né risorse significative: chiunque disponga di una connessione a internet può lanciarli. Oggi un singolo errore umano è più probabile che mai e può rivelarsi più devastante che in passato“.
In altre parole, la vera falla di sicurezza siamo noi stessi. Questo rapporto ha evidenziato un utilizzo crescente dell’AI nella creazione e gestione delle truffe online. “L’avvento dell’IA di nuova generazione ha abbassato la soglia di accesso alle frodi, consentendo a criminali con scarse competenze di lanciare attacchi personalizzati e altamente sofisticati“, spiegano i ricercatori.
Quali sono i bersagli più gettonati dalle truffe con AI
Grazie all’AI i criminali possono realizzare truffe che impersonificano marchi in periodi dell’anno specifici con estrema facilità e precisione. “I dati raccolti mostrano che il 99% dei tentativi di phishing impersona solo 300 marchi“, si legge nel rapporto. Sul podio troviamo:
- Microsoft (16,12%). Obiettivo: credenziali nel cloud e nel settore tecnologico.
- Roblox (12,32%). Rivolto agli utenti più giovani per rubare la valuta di gioco.
- Google (9,94%). Utilizzato come gateway per accedere a tutti gli altri account tramite il ripristino della password.
Come proteggersi da questi attacchi
Gli attacchi che diffondono le truffe tramite AI sono particolarmente pericolosi e richiedono competenza per evitarli e proteggersi. Gli esperti di NordVPN hanno elencato alcuni consigli particolarmente utili:
- Non abbiate fretta. I criminali informatici progettano i loro attacchi prevedendo reazioni rapide e impulsive. Imparate a prendervi un momento per interrogarvi su ciò che vedete o sentite prima di cliccare su link sospetti e di rispondere a chiamate o email da mittenti sconosciuti.
- Verifica sempre la fonte. Se ricevi una richiesta insolita dalla tua banca, da un rivenditore o da un fornitore di servizi, adotta un atteggiamento scettico. Contatta l’azienda tramite un canale alternativo e affidabile: telefono, e-mail o di persona. Anche se il messaggio sembra autentico, verificalo prima.
- Utilizza uno strumento di verifica dei link. Prima di cliccare su qualsiasi URL sospetto, analizzalo con lo strumento di verifica dei link di NordVPN. È un modo rapido per identificare i siti web falsi .
- Utilizza una protezione intelligente. Strumenti come l’antivirus di nuova generazione di NordVPN bloccano l’accesso ai siti web dannosi e fermano i malware. Usali.
- Rimani sempre aggiornato. L’ avviso di truffe e frodi integrato nell’antivirus di nuova generazione di NordVPN ti avvisa in tempo reale delle minacce informatiche più diffuse. Potrebbe richiedere un po’ di impegno, ma rimanere informati può aiutarti a proteggerti meglio online.
- Gestisci la tua impronta digitale . Anche la più piccola traccia di dati può aiutare i truffatori a ricostruire la tua identità online, quindi assicurati di limitare ciò che gli estranei possono vedere sui tuoi social media. In questo modo, sarà anche più difficile per i truffatori addestrare un’intelligenza artificiale a riconoscere la tua voce, il tuo viso o le tue abitudini personali.
- Siate proattivi. Se notate qualcosa di insolito online, segnalatelo. Il vostro intervento può impedire che qualcun altro cada vittima di una truffa.