Questa app di sistema può occupare diversi GB sul tuo Pixel: cosa succede disattivando AICore

AICore gestisce Gemini Nano sui Pixel e può usare diversi GB. Disattivarlo libera spazio, ma elimina alcune funzioni AI locali.

AICore può comparire tra le applicazioni più pesanti installate su alcuni smartphone Google Pixel, soprattutto quando il dispositivo ha scaricato uno o più modelli di intelligenza artificiale. In un test condotto su un Pixel 10 Pro, la disattivazione del servizio e la rimozione dei suoi aggiornamenti hanno permesso di recuperare circa 7 GB di memoria. Il dato, però, non deve essere interpretato come un valore valido per tutti i telefoni.

AICore è un servizio di sistema utilizzato da Android per gestire modelli di intelligenza artificiale eseguiti direttamente sul dispositivo, tra cui Gemini Nano. Google lo descrive come l’infrastruttura che conserva e aggiorna i modelli, mette a disposizione l’ambiente di esecuzione e consente alle applicazioni compatibili di utilizzare funzioni generative senza inviare necessariamente i dati al cloud.

Disattivarlo può liberare spazio, ma comporta la perdita di alcune funzioni AI locali. Per questo motivo non si tratta di una normale operazione di pulizia consigliabile indistintamente a tutti.

Perché AICore può occupare così tanto spazio

La maggior parte dello spazio associato ad AICore non dipende dal file dell’applicazione, ma dai modelli AI scaricati sul telefono. Questi modelli possono essere molto grandi perché devono elaborare testo, audio e altri contenuti direttamente sull’hardware del dispositivo.

Google ha chiarito anche un comportamento che può far sembrare anomala la memoria occupata. Quando viene installata una nuova versione di un modello, AICore può conservare contemporaneamente quella precedente e quella aggiornata per un massimo di tre giorni. Questa duplicazione temporanea serve come misura di sicurezza: se il nuovo modello dovesse avere problemi, il sistema può tornare rapidamente alla versione precedente senza dover scaricare nuovamente diversi gigabyte di dati. Terminata la fase di verifica, lo spazio aggiuntivo dovrebbe essere liberato automaticamente.

Di conseguenza, vedere AICore occupare 7, 10 o più GB non significa necessariamente che quello sarà il suo consumo permanente. Prima di disattivarlo, può essere utile controllare nuovamente lo spazio dopo alcuni giorni, soprattutto se il telefono ha appena ricevuto un aggiornamento.

Cosa fa realmente AICore

AICore non è l’assistente Gemini e non sostituisce l’app Gemini. Il suo compito è fornire l’infrastruttura per le funzioni che utilizzano modelli locali come Gemini Nano.

Google spiega che Gemini Nano viene eseguito all’interno del servizio AICore, sfruttando l’hardware del dispositivo per ridurre la latenza e consentire l’elaborazione anche senza connessione Internet. Il servizio si occupa inoltre della gestione dei modelli, degli aggiornamenti e di alcuni meccanismi di sicurezza.

Non è presente con le stesse capacità su tutti gli smartphone Android. La disponibilità dipende dal modello del dispositivo, dall’hardware, dalla versione del sistema operativo, dalla lingua e dal Paese in cui viene utilizzato.

Le funzioni che possono smettere di funzionare

Disattivando AICore vengono meno le applicazioni o le singole funzioni che dipendono direttamente dai modelli AI locali.

Tra gli esempi confermati da Google c’è Magic Compose in Google Messaggi. Sui dispositivi compatibili, i suggerimenti di scrittura vengono elaborati da Gemini Nano tramite AICore direttamente sul telefono.

Anche i riepiloghi dell’app Registratore e le Note di chiamata utilizzano modelli Gemini eseguiti sul dispositivo. Per Call Notes, la documentazione di Google richiede esplicitamente una versione aggiornata di AICore e il download del relativo modello. Le registrazioni, le trascrizioni e i riepiloghi vengono conservati localmente e non condivisi con Google.

Pixel Screenshots utilizza funzioni AI per analizzare, ricercare e organizzare le schermate salvate. La documentazione pubblica non descrive sempre in dettaglio ogni dipendenza tecnica, ma il servizio richiede il download di componenti AI locali sui Pixel compatibili. Disattivando AICore, alcune funzioni possono quindi diventare indisponibili oppure l’app può non completare la configurazione.

Anche Magic Cue e altri strumenti possono dipendere, almeno in parte, dall’intelligenza eseguita sul dispositivo. L’impatto concreto varia tuttavia in base al modello di Pixel, alla lingua, alla regione e alla versione del software.

Gemini continua a funzionare?

L’app Gemini può continuare a essere utilizzata perché molte delle sue risposte vengono elaborate tramite i modelli nel cloud. Gemini è disponibile anche su numerosi Pixel che non supportano tutte le funzioni locali di Gemini Nano.

Questo non significa però che ogni funzione AI possa passare automaticamente dal modello locale a quello online. Alcuni strumenti sono stati progettati per utilizzare esclusivamente l’elaborazione sul dispositivo, per motivi di privacy, velocità o funzionamento offline. Quando AICore viene disattivato, queste funzioni non sempre dispongono di un’alternativa nel cloud.

Batteria e prestazioni: mancano prove definitive

Non ci sono prove ufficiali che la disattivazione di AICore migliori in modo apprezzabile autonomia e prestazioni. Nel test da cui nasce la segnalazione dei 7 GB, l’autore non ha osservato differenze rilevanti nella durata della batteria o nella velocità generale del telefono dopo una settimana.

Eventuali miglioramenti riportati da altri utenti restano quindi esperienze individuali, che possono dipendere dal dispositivo, dalle funzioni abilitate e dalla frequenza con cui i modelli AI vengono utilizzati. Il vantaggio più facilmente misurabile rimane lo spazio recuperato, anche se una parte di quello spazio potrebbe essere stata occupata solo temporaneamente durante un aggiornamento.

Come disattivare AICore

Sui dispositivi che consentono l’operazione, il percorso indicativo è:

Impostazioni > App > Mostra tutte le app > AICore > Disattiva

Dal menu in alto può essere disponibile anche l’opzione per rimuovere gli aggiornamenti. In questo modo il componente non viene realmente cancellato dal sistema, ma viene riportato alla versione preinstallata e smette di utilizzare i modelli aggiornati.

Le voci possono cambiare in base alla versione di Android e al produttore. Prima di procedere è consigliabile controllare quali funzioni AI vengono utilizzate abitualmente e annotare lo spazio occupato da AICore, così da verificare il beneficio effettivo.

Conviene davvero disattivarlo?

La disattivazione può avere senso su un Pixel con poca memoria libera quando l’utente non utilizza Recorder con i riepiloghi, Magic Compose, Call Notes, Pixel Screenshots o altre funzioni basate su Gemini Nano.

Non è invece consigliabile presentare AICore come un’app inutile o dannosa. È un componente centrale dell’intelligenza artificiale locale di Android e permette di eseguire elaborazioni rapide, private e disponibili anche offline.

Prima di eliminarne gli aggiornamenti, conviene attendere almeno tre giorni se lo spazio è aumentato improvvisamente: potrebbe trattarsi della duplicazione temporanea dei modelli descritta da Google. Solo dopo questo intervallo è possibile valutare con maggiore precisione quanto spazio AICore occupi realmente sul proprio dispositivo.

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