Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali ha approvato il piano strategico 2008-2012.

Tiscali ha interamente realizzato le azioni annunciate nel piano dello scorso ottobre completando la trasformazione da internet service provider a fornitore integrato di servizi di telecomunicaizone e conseguendo i risultati positivi.
Il nuovo piano, sviluppato in ottica di continuità verso il precedente, è volto a rafforzare il posizionamento competitivo del Gruppo, massimizzare la creazione di valore nel breve/medio periodo e garantire gli ulteriori sviluppi infrastrutturali e di servizi che consentiranno di competere in scenari di mercato più complessi.

Il piano si basa su una solida struttura finanziaria conseguita tramite le operazioni di rifinanziamento concluse nel corso del 2007.
I principali target del piano industriale 2008-2012 sono:
– crescita dei clienti diretti: da 1 milione nel 2007 a 3 milioni nel 2012, pari ad una crescita annua del 26%;
ricavi superiori a 2 miliardi di Euro nel 2012 (1,3 miliardi nel 2008), di cui circa il 70% da accesso diretto (+17% per anno);
– margine operativo lordo in crescita dal 17% dei ricavi nel 2007 (22% nel 2008) al 30% nel 2012;
– Utile netto e generazione di cassa dal 2008 con oltre 850 milioni di Euro di cash flow generato nell’arco di piano.
Indebitamento netto inferiore a due volte il reddito operativo lordo già nel 2008 (ipotizzando l'esecuzione di un aumento di capitale di 150 milioni di Euro).

In Italia la società cagliaritana ha una quota del 5% sul mercato della banda larga, contro il 63% di Telecom Italia, il 12% di Fastweb e dal 9% di Wind.