Periodo di interviste per l’amministratore delegato di Apple, Tim Cook che, a causa della pressione dei mercati, si è visto costretto a sedare gli animi rispetto al futuro del colosso americano, e “distrarre” l’opinione pubblica sui casi giudiziari in corso con Qualcomm, in una lunga intervista rilasciata ai microfoni della CNBC. Il dirigente di Apple ha dichiarato che quest’anno l’azienda annuncerà nuovi servizi.

Apple nel 2019: nuovi servizi

Senza entrare nei dettagli, Cook ha detto che la società presenterà importanti novità nel corso del 2019: ci sarà moltissimo di cui parlare riguardo ad esse, dato che l’azienda di Cupertino ha dedicato anni di lavoro per svilupparle. Cook è sembrato soprattutto entusiasta degli sforzi di Apple legati ai servizi dedicati alla salute, che sono diventati molto più approfonditi con il lancio su Apple Watch della funzione ECG (elettrocardiogramma) – non ancora disponibile in Italia – e le notifiche di aritmia cardiaca: Apple negli ultimi anni ha puntato molto sul fitness, fornendo agli utenti dati più approfonditi raccolti ed elaborati attraverso i suoi device. Cook descrive così la filosofia di Apple a riguardo dell’argomento salute:

Stiamo consentendo alle persone di gestire la propria salute, ed in questo vogliamo essere in prima linea. Penso che in futuro le persone saranno in grado di dire che il nostro più importante contributo sia stato proprio nel settore della salute.

Battaglie legali: Qualcomm, la Germania e la Cina

Tra gli argomenti toccati nell’intervista anche alcuni punti scottanti, quale la guerra legale con Qualcomm, disputa che in Germania e in Cina ha portato al blocco delle vendite di alcuni modelli di iPhone. Tim Cook ha confermato che la sua azienda non ha alcuna intenzione di accordarsi con il colosso americano e che, al contrario di quanto detto dal CEO di Qualcomm Steven Mollenkopf, negli ultimi 3 mesi non ci sono stati incontri tra le due società. Cook ammonisce:

I problemi che abbiamo con Qualcomm sono relativi al fatto che loro hanno una politica senza licenze. Questo, per noi, è illegale e tanti enti in molti paesi sono in accordo con noi. Inoltre, loro hanno l’obbligo di offrire il proprio portafoglio brevetti su base equa, ragionevole e non discriminatoria. E continuano a non farlo.

Riguardo la questione che iPhone XR sia considerato un flop, Cook ha dichiarato che la valutazione del titolo Apple è errata e che ciò che interessa all’azienda è l’opinione dei clienti: riguardo le affermazioni del CEO di Cupertino, sarà solo il tempo a confermarne l’oggettività.

Fonte: Mashable