A pochi mesi dalla loro comparsa sul mercato, sono
già 500 mila i telefoni cellulari WAP (Wireless Application Protocol)
venduti nel nostro paese, che consentono ad altrettanti italiani di accedere
ad una versione semplificata di Internet.

È quanto ha affermato ieri Rodolfo Turnati, responsabile
della divisione telefoni cellulari di Siemens, durante la conferenza stampa
per la presentazione della ricerca ‘Il wap e la realtà italiana: il valore
percepito’, effettuata dall’Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione per
conto del produttore tedesco.

Il sondaggio, condotto lo scorso maggio su un campione
di 5486 persone (rappresentativo della popolazione italiana con età superiore
ai sedici anni) decreta il successo di WAP fra gli utilizzatori di telefoni
cellulari: il 72% degli utenti ha espresso un parere positivo su questa tecnologia,
che permette anche a chi non possiede un computer di accedere ad Internet. Per
il 59% dei possessori di un telefonino il protocollo WAP è addirittura
più facile da utilizzare rispetto ad Internet.

Non tutti hanno però le idee molto chiare:
il 74% dell’intervistati lo vede come una specie di televideo. Si riscontra
un grande entusiasmo soprattutto nele persone attente alle ultime tecnologie,
che hanno maggiore consapevolezza dell’utilità dello strumento e si dichiarano
disposti a cambiare cellulare per passare ad un modello WAP.

Tra i navigatori Internet, il 45% di chi ha risposto
sostiene che WAP possa già essere utile per le proprie personali necessità
e il 17% dichiara addirittura di essere disposto ad acquistare al più
presto un nuovo cellulare proprio per accedere a questa nuova tecnologia. Anche
estendendo l’interpretazione dei dati della ricerca al totale della popolazione
italiana, emergerebbero comunque risultati sorprendenti: il 9% degli italiani
rispondenti sostiene di voler acquistare al più presto un cellulare WAP.

Per quanto riguarda l’uso che gli italiani fanno
di WAP, emerge che i servizi più ‘gettonati’ sono quelli permettono di
utilizzare il cellulare come fonte di informazioni, per leggere la posta elettronica
e per effettuare trading online. Gli utenti non disdegnano nemmeno la possibilità
di partecipare a giochi a premi ed essere informati sui risultati delle lotterie.

Naturalmente non tutti condividono questo entusiasmo,
quello di WAP è un settore in continua evoluzione, capace di rendere
obsoleto un cellulare dopo pochi mesi dalla sua commercializzazione. Ne
sanno qualcosa gli acquirenti di un Siemens S25, che l’anno scorso hanno scelto
questo modello sicuri di poter ‘wapparÈ e che si sono ritrovati fra le mani
un telefono cellulare del tutto incompatibile con i servizi WAP attuali (il
telefono in questione supporta la versione 1.0 di WAP e non la più recente
1.1 – di aggiornamenti software nemmeno a parlarne).

Le cose potrebbero peggiorare fra qualche mese,
con l’arrivo della versione 1.2 di WAP e con la partenza della rete GPRS, che
ottimizza la trasmissione delle informazioni e rende possibile la realizzazione
di nuovi servizi Internet per i cellulari. Quale sarà in questo caso
la percentuale degli italiani che rimarrà profondamente delusa dopo aver
capito che il telefono WAP acquistato questa primavera è già da
cambiare ?