SanDisk e la società madre Western Digital sono due aziende conosciute nel mondo informatico per i loro prodotti hardware relativi all’archiviazione dei dati: la prima è famosa per gli storage fisici flash come unità USB e schede SD, la seconda per hard-disk e SSD. Adesso, entrambe le compagnie hanno scelto di entrare nel magico mondo dei prodotti pensati per la ricarica wireless dei dispositivi. I loro ultimi prodotti realizzati si chiamano Ixpand Wireless Charger Sync e Ixpand Wireless Charger 15W.

SanDisk: il Charger Sync è la svolta che aspettavamo

Comprendiamo bene che il mercato dei caricabatterie wireless è – ad oggi – completamente saturo e, per un’azienda, è sempre più difficile distinguersi dalla massa. Società come Anker o Mophie hanno riempito il mercato, rendendo vani perfino i gadget di brand blasonati come Samsung o Huawei.

SanDisk sta facendo leva sull’affidabilità del marchio presentando il nuovo Ixpand da 15 W: questo vanta una forma simile a quella di un disco e può caricare un solo device per volta, conforme con gli standard Qi. Il caricabatterie viene fornito con un adattatore proprietario CA SanDisk.

Tuttavia, la periferica più interessante rilasciata dall’azienda resta la seconda, ovvero l’Ixpand Wireless Charger Sync, più in linea con quelle che sono le peculiarità dei gadget della società e disponibile già in Italia. Di fatto, lo stand per la ricarica offre anche il backup automatico di foto, video e contatti di un telefono. Come? Ma è semplicissimo: basta poggiare il telefono sul pad… et voilà. Il gioco è fatto.

Si possono impostare perfino diversi profili, facendo in modo che l’intera famiglia possa eseguire i backup dei propri dati multimediali durante la ricarica.

Il primo modello, il SanDisk Ixpand da 15 W costa 49,99 $ (non sappiamo a che prezzo e quando arriverà in Italia); forse, paragonato con i competitor, il suo costo è fin troppo elevato. Il secondo articolo, il SanDisk Ixpand Wireless Charger Sync costa 114€ in edizione con 128GB e 147€ nella versione con 256GB di storage per il backup.

Fonte:Slashgear