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entre Seoul si appresta a voltare pagina dopo il fallimento dei Galaxy Note 7, costati a Samsung tantissimo in termini economici e di immagine, un nuovo triste capitolo si apre: questa volta a esplodere sarebbero le lavatrici del colosso sudcoreano. Il famigerato "Note-7-Gate" sembrava ormai archiviato, tanto che anche Gregory Lee, capo di Samsung Nord America, aveva dichiarato che la situazione sarebbe presto tornata alla normalità. Mentre era sul palco della GSMA Mobility Live Conference ad Atlanta, Lee aveva infatti dichiarato che il 2017 sarebbe stato l’anno della ricostruzione per Samsung, sia dal punto di vista dell'immagine che degli incassi. In realtà, con questo nuovo "capitolo lavatrici", i problemi non sembrano affatto terminati.
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