3 Italia, la Mobile Media Company del Gruppo Hutchison Whampoa e leader dell’UMTS in Europa con 7,7 milioni di clienti, ha ricevuto una “menzione speciale” per la sua offerta Rigenerazione 3 – i primi videofonini ecologici, rigenerati e a costo ambientale zero – nella categoria “Miglior Prodotto” dell’edizione 2007 del Premio Impresa Ambiente.

Il Premio è promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal Ministero dello Sviluppo Economico, da Unioncamere e dalle Camere di Commercio di Roma e Milano e nasce con l'obiettivo di riconoscere le imprese private e pubbliche che si siano particolarmente distinte in un’ottica di Sviluppo sostenibile, Rispetto ambientale e Responsabilità sociale. Il Premio ha cadenza annuale e si divide in quattro categorie: Migliore Gestione (29 aziende candidate), Miglior Prodotto (67 candidati), Miglior Processo/Tecnologia 38 candidati) e Migliore Cooperazione Internazionale (3 candidati).
L’offerta Rigenerazione 3 prevede la rigenerazione, in collaborazione con la Energy Service Company AzzeroCO2, dei telefonini usati resi dai clienti (ad esempio alla fine del periodo di vincolo) e che in passato non venivano più utilizzati, con il conseguente sorgere di problematiche di smaltimento e di impatto ambientale. Ora sono sottoposti a un processo di igienizzazione e di sostituzione delle parti estetiche e degli elementi di elettronica danneggiati.

Per ogni telefono rigenerato ed immesso sul mercato, 3 Italia fornisce un contributo per il progetto Parchi per Kyoto: vengono piantati degli alberi per compensare la CO2 emessa nell’ambiente per produrre i videofonini. I primi concreti risultati di questa iniziativa sono rappresentati dai 90.000 telefonini rigenerati immessi sul mercato, con 2.000 tonnellate di CO2 compensate, 12 tonnellate di materie prime risparmiate e 6 ettari di bosco forestati.

3 Italia è da sempre sensibile alle tematiche ambientali. Aderisce infatti volontariamente al protocollo di Kyoto (certificazione ISO 14001 nel 2005) ed è una delle poche aziende italiane ad aver sviluppato un sistema di monitoraggio delle proprie emissioni di anidride carbonica (CO2) anche se, essendo una società telefonica, 3 Italia non produce direttamente un quantitativo significativo di emissioni di anidride carbonica.

Il bisogno energetico dell’azienda ha però un effetto indiretto sulla produzione di emissioni di carbonio. Il monitoraggio ha evidenziato nel 2005 emissioni pari a circa 80.000 tonnellate. Di queste, l’86% erano rappresentate da emissioni indirette di anidride carbonica generate dall’utilizzo di energia. Al fine di ridurre le emissioni, 3 Italia ha deciso di acquisire elettricità da fonti energetiche rinnovabili. Da fine 2005, tutti gli uffici, i negozi e circa il 75% delle stazioni radio sono stati convertiti all’energia verde.
In questo modo nel corso del 2006 3 Italia ha ridotto di circa l’80% le sue emissioni.