Molte città americane hanno deciso di costruire le loro reti Wi-Fi e di renderle accessibile gratuitamente al pubblico, di fatto consentendo l’accesso alla banda larga senza fili gratuitamente a tutti gli abitanti. Secondo i sindaci, ormai la connessione ad internet è diventata un servizio che deve essere messo a disposizione dell’intera popolazione, un po’ come si fa per strade, parchi e fognature, inoltre lo sviluppo economico e l’utilizzo di Internet da parte delle classi più povere può essere incentivato. Queste decisioni, che vanno decisamente contro le lobby delle telecomunicazioni hanno provocato la reazione irritata da parte dei gestori, che offrono gli stessi servizi a pagamento. Molte società di telecomunicazioni hanno fatto pressioni sul governo perché vengano assegnate delle esclusive nel campo delle reti wireless. In alcuni stati quindi sono nate leggi che limitano le possibilità di soggetti pubblici e privati a creare hot spot gratuiti (un po’ come avviene attualmente in Italia), mentre in molti altri ancora i dibattiti sono in corso.