Abbiamo scoperto una nuova campagna malevola impegnata a distribuire pericolosi malware tramite email dal tono amichevole che generano curiosità nel destinatario. Il virus è contenuto all’interno di due allegati che all’apparenza sembrerebbero innocui file PDF. E cosa c’è di male nell’aprire un file PDF per verificare cosa ci sia al suo interno?

Ed è proprio questa la domanda che i cybercriminali vogliono far nascere nella mente della potenziale vittima. Basta solo un doppio click, se sei davanti al tuo computer, o un singolo tap, se stai usando il tuo smartphone, per permettere all’aggressore di prendere il controllo dei tuoi dispositivi e rubare più dati personali e informazioni sensibili possibili.
Ai cybercriminali basta solo un secondo per riuscire nel loro intento e così rubare la tua identità. A loro serve soltanto un “Hi Sam” per rendere tutto più interessante, proprio perché tu non ti chiami così. Il tono amichevole spinge il destinatario di queste email a leggere il testo e successivamente ad aprire i due file allegati nel messaggio che contengono un malware. Purtroppo però la curiosità costa caro.
Il testo ufficiale dell’email che nascondo un malware
È davvero singolare il testo ufficiale dell’email che nasconde un pericoloso malware tra gli allegati travestiti da file PDF. Si tratta di un amico che scrive a un altro amico e parla della sua situazione mentale. Una sorta di confessione/sfogo che genera interesse e che spinge il destinatario a credere che l’invio sia stato un errore.
Ciao Sam,
Hai presente quando prendi in mano il telefono solo per guardare le notifiche, anche se sai già che non c’è niente? Sì, sono proprio io in questo momento. Lo schermo si è illuminato, ho fatto scorrere verso il basso ed erano solo le solite vecchie cose di ore fa. Una mezza delusione, onestamente.
È una di quelle strane abitudini che non riesco proprio a togliermi. Comunque, volevo solo salutarti mentre mi trovo in questo stato mentale di leggero tedio. Spero che la tua giornata stia andando meglio del mio controllo notifiche.
Inviato da Outlook per iOS
Il colpo di genio arriva alla fine dell’email, quello che fa la differenza sul aprire o non aprire gli allegati con malware: il disclaimer in calce: “Questo messaggio può contenere informazioni riservate, proprietarie, protette da segreto professionale e/o private. Se non sei il destinatario designato, sei pregato di informare il mittente e di eliminare il messaggio e gli allegati“.
Chi non vorrebbe dare una sbirciata agli allegati prima di eliminare il messaggio? E chi mai si prenderebbe la briga di informare il mittente? Purtroppo ci sono utenti curiosi che vogliono scoprire e altri che rispondono al messaggio contattando il mittente per spiegargli che ha sbagliato destinatario. In tutti e due i casi si apre la porta ai cybercriminali. Quindi non aprire mai gli allegati di email che non conosci o di dubbia provenienza e aspetta a rispondere, prima verifica che non si tratti di truffa.