Questa app trasforma il tuo telefono Android in uno smart display durante la ricarica

Un'app trasforma lo smartphone Android in uno smart display durante la ricarica, con orologi, widget, foto, musica e modalità notte.
Questa app trasforma il tuo telefono Android in uno smart display durante la ricarica

Lo smartphone è in carica sulla scrivania o sul comodino e il suo display rimane inutilizzato per ore. Ma quello stesso schermo può diventare un orologio da tavolo, una cornice digitale, un pannello per i widget o un controller musicale. È quanto permette di fare StandBy Mode, applicazione Android ispirata all’omonima funzione introdotta da Apple su iPhone.

L’idea è semplice: invece di lasciare il telefono inattivo durante la ricarica, l’applicazione trasforma il display in una schermata progettata per essere consultata a distanza. Una soluzione particolarmente interessante per chi ha apprezzato StandBy su iPhone ma utilizza uno smartphone Android.

L’app è sviluppata da Zetabit Tecnologia e, secondo la scheda disponibile su Google Play, ha ormai superato un milione di download. Il progetto si è inoltre evoluto rispetto alle prime versioni: vengono dichiarati oltre 100 quadranti personalizzabili, layout con più widget, controlli multimediali e strumenti pensati per l’utilizzo prolungato dello schermo.

Lo smartphone diventa uno smart display quando è in carica

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Il riferimento è chiaramente la funzione StandBy di Apple, ma l’applicazione sfrutta la maggiore libertà offerta dai widget Android.

Una delle configurazioni più interessanti permette di posizionare due widget uno accanto all’altro. Si può quindi mostrare, per esempio, un orologio su una metà dello schermo e il calendario sull’altra.

Le versioni più recenti vanno oltre il semplice layout doppio: lo sviluppatore indica anche una modalità Quad con quattro pannelli e la possibilità di utilizzare widget provenienti dalle applicazioni installate sul dispositivo. In questo modo lo smartphone può diventare una piccola dashboard personalizzata.

Non mancano modalità dedicate alle fotografie. Il telefono può essere utilizzato come cornice digitale, mostrando le immagini della propria raccolta mentre rimane appoggiato sulla base di ricarica. Lo sviluppatore dichiara anche un sistema di ritaglio automatico pensato per evitare che i volti vengano tagliati durante l’adattamento delle fotografie allo schermo.

Oltre 100 orologi e controlli per la musica

Una delle caratteristiche su cui l’app punta maggiormente è la personalizzazione dell’orologio. La scheda Google Play parla attualmente di oltre 100 quadranti, con design digitali e analogici e stili che spaziano da Flip e Neon fino a Matrix, Radial e Segmented. Colori, caratteri e altri elementi grafici possono essere modificati per adattare la schermata alla propria postazione.

Il display può diventare anche un controller per la riproduzione multimediale. L’app dichiara compatibilità con servizi come Spotify, YouTube Music e Apple Music, consentendo di gestire la riproduzione senza dover tornare ogni volta alla normale interfaccia dello smartphone.

Ci sono poi le cosiddette Vibes Radio, dedicate soprattutto a chi vuole lasciare il telefono acceso sulla scrivania durante lo studio o il lavoro. Comprendono contenuti lo-fi e ambient accompagnati da elementi visivi; tra le opzioni premium è prevista anche la possibilità di utilizzare un video YouTube come sfondo personalizzato.

Si può avviare automaticamente collegando il caricatore

Uno degli aspetti fondamentali per un’app di questo genere è l’automazione. StandBy Mode può essere impostata in modo da avviarsi quando lo smartphone viene collegato alla ricarica, con la possibilità di limitarne l’attivazione alla modalità orizzontale. In questo modo non è necessario aprire manualmente l’app ogni volta.

È proprio questo comportamento a rendere l’esperienza più vicina a quella offerta dall’iPhone: si appoggia il dispositivo sul supporto e lo schermo assume automaticamente una funzione diversa.

L’utilizzo non deve necessariamente essere limitato allo smartphone principale. Un vecchio telefono Android può diventare, per esempio, un orologio permanente da scrivania o comodino, una cornice per le fotografie o un piccolo pannello dedicato ai controlli multimediali.

C’è anche una protezione contro il burn-in degli OLED

Tenere un’immagine sostanzialmente statica sullo schermo per molte ore solleva inevitabilmente qualche dubbio per i dispositivi dotati di pannelli OLED e AMOLED.

Per questo l’app include una funzione di protezione dal burn-in basata sullo spostamento dei pixel. Secondo lo sviluppatore, gli elementi vengono spostati in maniera impercettibile durante l’utilizzo per ridurre la permanenza della stessa grafica nella medesima posizione del pannello.

Questo non significa che sia possibile garantire in assoluto l’assenza di burn-in su qualsiasi display OLED: si tratta piuttosto di una misura preventiva progettata per ridurre i problemi associati alla visualizzazione prolungata di elementi statici.

La modalità notte è pensata per il comodino

Interessante anche la Night Mode, che riduce la luminosità dello schermo e applica una tonalità rossa all’interfaccia. L’obiettivo è rendere meno invasiva la consultazione dell’orario in una stanza buia, soprattutto quando il telefono viene utilizzato come orologio da comodino.

Tra le funzionalità indicate nelle versioni più recenti compaiono inoltre timer, cronometro, integrazione con il calendario e una modalità screensaver ancora indicata come beta nella scheda dell’app.

StandBy Mode può essere scaricata gratuitamente da Google Play, ma contiene pubblicità e acquisti in-app. Lo sviluppatore propone anche uno sblocco a pagamento; prezzi, offerte e caratteristiche commerciali possono però variare nel tempo e in base al mercato, per cui è preferibile verificarli direttamente sullo store.

Il risultato è un utilizzo dello smartphone molto diverso da quello abituale: durante quelle ore in cui il dispositivo sarebbe semplicemente appoggiato accanto al caricatore, il display può continuare a mostrare ora, calendario, fotografie, meteo, widget e controlli musicali, trasformando anche un vecchio Android in un piccolo smart display.

Fonte: Standby Mode

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