Qualcomm è pronta a tagliare parte del suo personale. In concomitanza con l’annuncio dei risultati fiscale del 22 luglio, secondo il The Wall Street Journal l’azienda comunicherà un piano di ristrutturazione che prevede il licenziamento di circa 4.000 persone, sebbene tale numero non sia confermato. Secondo le indiscrezioni ha pesato soprattutto la divisione chip, colpita dalla scarsa prestazione commerciale dello Snapdragon 810 per cui la società ha perso un importante partner commerciale come Samsung, e la rinnovata concorrenza di MediaTek e altri produttori cinesi.

Qualcomm
Qualcomm

Qualcomm non è solo processori per smartphone e tablet, però. In particolare la società trae maggiore vantaggio economico e finanziario dal business delle licenze: i suoi brevetti valgono circa 32 miliardi di dollari. Una situazione tutt’altro che negativa, quindi, ma da molte parti si suggerisce di separare i due business, considerato che il segmento dei processori mobile non è più florido per Qualcomm come lo era fino a pochi anni fa.

Qualcomm Snapdragon
Qualcomm Snapdragon

Pesano come detto soprattutto la concorrenza di MediaTek, ma anche l’indipendenza di Samsung per i suoi top di gamma Galaxy S6 che sfruttano i chip Exynos proprietari. Sempre più aziende stanno pensando da sé ai processori, come anche Huawei con la sua linea di chip Kirin prodotto dalla sussidiaria HiSilicon.

L’azienda ha anche altro a cui pensare. Stando ai ben informati, la Commissione Europea starebbe valutando di aprire un’indagine su pratiche monopolistiche di Qualcomm e sul modo in cui opera nel suo settore di riferimento.