Morefine
non è un marchio particolarmente conosciuto, soprattutto qui da noi in occidente. Tra i suoi phablet più recenti spicca Max 1, un low-budget-phone venduto sui principali mercati internazionali al prezzo medio di circa 120 dollari, al cambio ufficiale odierno intorno ai 110 euro. Conosciamolo un po’ più da vicino.

 


Morefine Max 1
è offerto in un’elegante confezione di vendita che oltre al terminale comprende anche un caricabatterie con cavo USB/MicroUSB, una breve guida all’uso, 2 pellicole per la protezione dello schermo e una cover in plastica trasparente. 

Morefine Max-1 - Dotazione accessoria
Morefine Max-1 – Dotazione accessoria

Una volta estratto dalla scatola, ad una prima rapida occhiata, Max 1 colpisce per il design, che sia pur minimale si rivela elegante e gradevole, e per il senso di robustezza che trasmette. I materiali utilizzati sono di buona qualità e anche l’assemblaggio non delude. Lo chassis è in metallo, e così anche i pulsanti principali. Nonostante lo schermo da 5 pollici l’ergonomia è buona e la maneggevolezza non ne risente anche se il dispositivo è utilizzato con una mano soltanto. 

 

Passiamo al display,che come dicevamo è un IPS da 5 pollici con risoluzione HD (720×1.280 pixel). Considerato il prezzo del terminale, le aspettative non sono disattese, anzi. L’angolo di visione è molto ampio, la luminosità buona e i colori risultano naturali ed efficaci. 

Morefine Max 1
Morefine Max 1

Sulla parte frontale, in alto, spicca la fotocamera selfie, non particolarmente potente, da appena 2 megapixel. La cover posteriore, invece, è ricoperta di vetro, materiale che assicura un buon grippaggio, ma che nel caso di specie non offre alcun trattamento oleorepellente. In alto, invece, è visibile la fotocamera principale da 8MP assistita da un flash a singolo led

I pulsanti principali, come abbiamo visto in precedenza, sono in metallo e sono posizionati sul lato sinistro. La risposta tattile è più che buona. Lo slot per le SIM, invece, è accessibile dal lato destro. In basso sono visibili la presa di ricarica MicroUSB e la griglia dell’altoparlante, mentre la presa cuffie è posizionata sulla sommità. 

Morefine Max 1 - Pannello posteriore
Morefine Max 1 – Pannello posteriore

Il sistema operativo preinstallato è Google Android 5.1 Lollipop, che nel complesso risponde bene e non ostenta tentennamenti significativi durante l’utilizzo. Morefine Max 1 è spinto da un processore quad-core MediaTek MTK6735 a 1GHz, assistito da 2GB di RAM e 16GB di storage. La piattaforma hardware è adeguata per l’uso quotidiano e con applicazioni standard, ma scordatevi il gaming spinto. Durante l’utilizzo di giochi esosi di risorse, la giocabilità non è stata decisamente delle più soddisfacenti.

 

Sul fronte multimediale, e più specificamente su quello audio, Max 1 offre una qualità del suono mediamente buona via cuffie, un po’ meno se riprodotto tramite l’altoparlante. In questo caso, infatti, l’ascolto difetta un po’ di presenza e profondità. Per quanto riguarda il comparto fotografico, la fotocamera principale restituisce immagini nella media, sufficientemente apprezzabili ma solo se si scatta nelle migliori condizioni di luce possibili. 

Morefine Max 1 - Interfaccia principale
Morefine Max 1 – Interfaccia principale

Per quanto concerne la connettività, infine, le prestazioni sono assolutamente sopra la media. Non soltanto la qualità della chiamata e quella di ricezione, ma anche le funzionalità Wi-Fi, Bluetooth e GPS funzionano a dovere. Anche l’autonomia non delude, nonostante la batteria sia di appena 2.150mAh, e permette una buona longevità a fronte però di un utilizzo semi-intensivo.

Nel complesso, un terminale interessante, tuttofare, ed equipaggiato a dovere per l’utilizzo quotidiano, ma soprattutto low-cost. A questo prezzo, salvo rare eccezioni, è difficile pretendere e trovare di meglio. 

 

 

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