Nonostante ancora vi siano ritardi
per il 3G, continua la discussione sulla nuova generazione di telefonia mobile
4G. Per gli operatori mobili probabilmente ci vorranno quasi vent’anni per recuperare
i soldi spesi per le licenze 3G, ma ciò nonostante il progetto 4G prende velocemente
quota.

Ntt DoCoMo, ad esempio, sta collaborando
con Hewlett Packard proprio sul 4G e conta di lanciarlo addirittura nel 2006.
D’altro canto è lo stesso governo nipponico a supportare con forza lo sviluppo
del 4G, nel quale vede una grande occasione per il proprio paese. Nello stesso
tempo anche la Corea del Sud supporta gli sforzi di Samsung, mentre la stessa
casa coreana ha iniziato una collaborazione per il 4G con Nokia e AT&T.

Il 4G sarà ben più che un nuovo
sistema di comunicazione mobile, sarà un vero e proprio nuovo medium, che vedrà
a convergenza definitiva di telefonia fissa, mobile e satellitare. Oltre alla
velocità, superiore al 3G di dieci volte, il 4G si contraddistinguerà probabilmente
per essere il primo sistema veramente mondiale di comunicazione mobile. Mentre
la velocità di punta del 3G, che è diviso, ricordiamo, in 5 standard, interoperabili
tra loro, ma pur sempre divisi, sarà di 2 Mbps, molti esperti sostengono che
la velocità massima che si potrà raggiungere saranno 384 kbps.

Con il 4G, invece, la velocità
minima saranno 20 Mbps, mentre la massima toccherebbe i 100 Mbps. Sono velocità
attualmente impensabili anche per un collegamento fisso, ma si deve pensare
che si tratta di un sistema che verrà sviluppato nei prossimi dieci anni. Qualcuno,
in realtà, afferma che tutto questo interesse per il 4G sia troppo repentino
e sembra fatto apposta per distrarre il pubblico dai problemi del 3G, quasi
per dire che, se non andranno bene le cose con il 3G, c’è sempre il 4G a portata
di mano.