Negli anni gli acronimi SMS (dall’inglese Short Message Service – Servizio Messaggi Brevi) e MMS (dall'inglese Multimedia Messaging Service – Servizio Messaggi Multimediali) sono entrati a far parte del linguaggio comune, ma presto potrebbe aggiungersene un altro: il PMS.

Il PMS (Perfumed Short Message) è stato brevettato in Germania da alcuni ricercatori. Il messaggino profumato diventerà una realtà grazie a un chip dalle dimensioni di una smart card, che al suo interno offrirà all'utente almeno 100 diversi profumi tra cui poter scegliere. Ma non è tutto. Gli utenti potranno anche personalizzarli con dei profumi propri.
Gli autori del Parfumed Short Message, i ricercatori di un istituto di ricerca di Gottingen e la società privata Convisual, sono già in trattative con gli operatori telefonici per portare questa innovativa soluzione sul mercato. Sembra, infatti, che non passeranno decenni prima di poter dire "ti mando un PMS", il nuovo messaggino dovrebbe essere disponibile entro i prossimi due anni.

Dopo la possibilità di inviare del testo a persone distanti migliaia di chilometri, dopo la possibilità di trasmettere messaggi contenenti immagini, audio e video, a quanto pare tra qualche anno potremo anche inviare aromi e odori con i nostri telefonini.