Bagnini senza smartphone: il motivo dietro il nuovo divieto è molto serio

Santa Margherita Ligure vieta ai bagnini di usare lo smartphone durante il servizio. Chi si distrae rischia anche il brevetto.

Niente scroll su Instagram, niente messaggi su WhatsApp e nemmeno una rapida occhiata alle notifiche. A Santa Margherita Ligure i bagnini dovranno tenere gli occhi puntati sul mare e non sullo schermo dello smartphone.

La nuova ordinanza dell’Ufficio Circondariale Marittimo introduce infatti regole più rigide per gli assistenti bagnanti impegnati nella sorveglianza delle spiagge. L’obiettivo è semplice: ridurre al minimo le distrazioni e aumentare la sicurezza dei bagnanti durante la stagione estiva. E per chi pensa che una sbirciatina ai social non faccia male a nessuno, le conseguenze potrebbero essere piuttosto serie.

Il mare prima delle notifiche

La nuova disposizione stabilisce che smartphone e dispositivi elettronici potranno essere utilizzati esclusivamente per motivi di servizio o situazioni di emergenza.

Tradotto: durante il turno non sarà possibile rispondere ai messaggi dell’amico che chiede dove andare a cena, controllare l’ultima storia pubblicata su Instagram o leggere le polemiche del giorno su Facebook.

Anche nei momenti più tranquilli della giornata, quando il mare sembra una tavola e la spiaggia appare sotto controllo, l’attenzione dovrà restare completamente concentrata sull’area assegnata.

La filosofia dell’ordinanza è chiara: basta un attimo di distrazione perché una situazione apparentemente normale si trasformi in un’emergenza.

Auricolari sì, ma con moderazione

Nel mirino non ci sono soltanto gli smartphone. La Capitaneria ha deciso di mettere alcuni limiti anche agli auricolari. I bagnini potranno utilizzarne soltanto uno, lasciando libero l’altro orecchio per ascoltare richieste di aiuto, richiami o eventuali segnali di pericolo.

Insomma, niente isolamento totale dal mondo esterno. Chi vigila sul mare deve continuare a sentire tutto ciò che accade attorno a sé.

Una regola nata per evitare distrazioni

La decisione arriva dopo un confronto con le associazioni del settore balneare e turistico e punta a rafforzare ulteriormente le misure di sicurezza già presenti sulle spiagge della località ligure.

Negli ultimi anni smartphone e social network sono diventati una presenza costante in qualsiasi contesto lavorativo. Proprio per questo le autorità marittime hanno deciso di intervenire in una professione dove la capacità di osservazione e la rapidità di reazione possono fare la differenza.

Perché mentre un impiegato può permettersi di recuperare un messaggio qualche minuto dopo, un assistente bagnante potrebbe trovarsi a gestire una situazione critica nel giro di pochi secondi.

Chi sgarra rischia grosso

La parte più severa dell’ordinanza riguarda le conseguenze per chi non rispetterà le nuove regole.

Le violazioni potranno infatti essere segnalate alle federazioni competenti, che avranno il compito di valutare eventuali provvedimenti disciplinari sul mantenimento del brevetto professionale.

In altre parole, una distrazione di troppo potrebbe non tradursi soltanto in un richiamo.

L’estate 2026 sulle spiagge di Santa Margherita Ligure sarà quindi all’insegna della massima attenzione: sole, mare e salvataggi sì, ma per i reel e le chat di gruppo ci sarà tempo soltanto dopo la fine del turno.

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