Stando a quanto si legge in rete, sembra che i numeri di lancio giapponese della PlayStation 5 siano stati i più bassi di sempre. Secondo le recenti stime degli analisti, pare che la nuova console next-gen possa vendere meno della metà di PS4.

PlayStation 5: cosa succede nella terra natia di Sony?

Facciamo una precisazione: la PlayStation 5 è un prodotto appena uscito ed è ancora introvabile in quasi tutto il mondo a causa delle scorte limitate dovute ad una produzione che ha subito diversi intoppi legati alla pandemia da Coronavirus. Nonostante la console abbia avuto un notevole successo ovunque, in Giappone invece, terra natale di Sony, il prodotto ha fatto fiasco. Sicuramente, su base mondiale, la PS5 ha rappresentato il più grande lancio mai realizzato dal colosso nipponico.

Secondo un recente articolo giapponese di GamesIndustry.biz e leggendo la stima di vendita fatta dall’analista dell’ACE Research Institute Hideki Yasuda (grazie all’utente di ResetEra SinCItyAssassin per la traduzione), la PS5 ha venduto solo 240.000 unità in Giappone nelle prime sei settimane, meno di qualsiasi altra console Sony, dalla PS One originale alla PS4,

Ora, ovviamente, l’offerta di PS5 è sicuramente stata limitata, ma le cose stanno così: o i giocatori giapponesi non sono interessati ad acquistare la PS5 o Sony non fornisce unità alla regione stessa. Non si spiega tutto questo, altrimenti.

Secondo Yasuda, questa è una prova che Sony non apprezza più il mercato giapponese, il che potrebbe portare a un “declino decisivo” per il marchio PlayStation nel Paese. Se le tendenze attuali dovessero continuare, l’analista si aspetta che la PS5 venda meno della metà delle unità PS4 in Giappone.

C’è stata una crescente preoccupazione tra i fan giapponesi e i fan occidentali che amano i giochi sviluppati in Giappone che Sony abbia cambiato priorità da quando Jim Ryan ha rilevato Sony Interactive Entertainment e ha spostato la sede della divisione in California.

Secondo un recente rapporto di Bloomberg insider, il personale giapponese di PlayStation è stato messo alla deriva durante il marketing di PS5 e si nota che i finanziamenti per il Japan Studio di Sony sono stati ridotti. Lo stesso Jim Ryan continua a insistere sul fatto che il Giappone è “davvero importante” per Sony, ma è difficile ignorare i segnali. Ci sorge una domanda: che Sony, sotto la guida di Ryan, stia diventando sempre più americana?

Perché la notizia delle vendite fallimentari della PS5 in Giappone è così importante per noi europei e per i cugini americani?

Gli editori giapponesi spesso prendono decisioni in base alle prestazioni di una console sul fronte interno, quindi se la PS5 dovesse rivelarsi un flop in Giappone, potremmo vedere meno esclusive da aziende come Square Enix, Capcom e FromSoftware. Sony potrebbe anche lasciare la porta aperta a Microsoft; Phil Spencer ha ripetutamente affermato che vorrebbe espandere la presenza giapponese della sua azienda e possibilmente acquisire uno o due sviluppatori asiatici. Alla fine, però, il principale beneficiario di tutto ciò sarà probabilmente Nintendo, che ha già venduto oltre 15 milioni di Switch in Giappone.

Cosa ne pensate?

Fonte:JP Games Industry