Secondo il rapporto sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza pubblicato da Telefono Azzurro, più della metà dei bambini italiani tra i 7 e gli 11 anni possiede un cellulare, il 36% lo usa per parlare con gli amici, il 30% per parlare con i genitori, il 12,8% per scambiare SMS e il 10% lo utilizza solo per ricevere telefonate.
Nonostante gli esperti suggeriscano cautela, dal momento che i bambini sarebbero più vulnerabili alle onde elettromagnetiche, questa tendenza è in aumento e il mercato degli apparecchi e dei contenuti destinati ai più piccoli sta diventando sempre più appetibile per operatori e gestori.
Colossi dell’intrattenimento come Warner Bros e Disney hanno già annunciato il loro ingresso nel mondo della telefonia mobile e sono stati lanciati da poco anche apparecchi per bambini sotto gli otto anni, come lo statunitense Firefly, GSM senza tastiera numerica ma che dà la possibilità di memorizzare 20 numeri e di selezionare le chiamate in entrata.
I prossimi modelli annunciati avranno inoltre un’antenna GPS, con la possibilità per i genitori di localizzare sempre i loro bambini.


Firefly GSM