Una ricerca medica di un gruppo di scienziati svedesi
avrebbe rilevato delle attinenze tra il rischio di contrarre un tumore al cervello
e l’utilizzo per molto tempo dei vecchi cellulari analogici NMT, rete utilizzata
nei paesi scandinavi. I gruppi di studio utilizzati, di alcune migliaia di persone
malate di cancro ed altrettante sane, avrebbero dimostrato un aumento dei rischi
di ammalarsi superiori al 30% negli utilizzatori di cellulari NMT, percentuale
che arriva all’80% per chi ha usato un telefonino NMT per 10 anni.

La ricerca è stata pubblicata sullo European
Journal of Cancer Prevention
ed ha ovviamente istantaneamente suscitato
profonde reazioni. Secondo i ricercatori, infatti, i cellulari analogici sono
nettamente più pericolosi di quelli digitali e il maggior tempo a disposizione
per studiarli ha consentito di verificare bene i dati assunti, a differenza
di ciò che accade adesso col GSM, sul mercato da troppo poco tempo.

Le reazioni dei costruttori non si sono fatte attendere.
Nokia in particolare, che ha ancora due cellulari NMT in commercio nei paesi
ove il servizio è ancora in funzione, ha dichiarato che nessuno studio ha mai
provato la pericolosità dei telefonini sui oltre 200 condotti finora dal fior
fiore della medicina mondiale. La stessa Ericsson, che produceva diversi cellulari
NMT, ha affermato che i precedenti studi pubblicati sullo stesso giornale non
avevano mai dimostrato alcun legame tra il cancro al cervello ed i telefonini.

L’NMT, che è ancora utilizzato in oltre 40 paesi,
è un sistema analogico di prima generazione, sviluppato nei paesi scandinavi,
ma presto diffusosi anche in altri stati. Sono oltre 20 anni che i cellulari
NMT vengono venduti, per questo motivo le ricerche su questi telefoni possono
essere molto più dettagliate ed approfondite. Gli scienziati svedesi hanno affermato
che questi tumori si sviluppano molto lentamente, in decine di anni, per questo
motivo per avere dati certi sul GSM si dovrà attendere ancora diverso tempo,
visto che nessuna persona usa i telefoni GSM da oltre 10 anni.