Una nuova impostazione di Gemini permetterà di disattivare i watermark AI visibili applicati alle immagini, ai video e alle clip audio generate dall’intelligenza artificiale, ovvero il loghetto a forma di stella che normalmente compare nell’angolo dei contenuti creati con i modelli generativi di Google. L’opzione era stata anticipata nei mesi scorsi ed è ora in fase di distribuzione.
Come disattivare il watermark visibile di Gemini
Sul web, l’impostazione può essere raggiunta attraverso l’icona dell’ingranaggio presente nell’angolo inferiore sinistro dell’interfaccia di Gemini. All’interno delle impostazioni compare una nuova sezione denominata “Media watermark”, dove è presente un semplice interruttore per disattivare il marchio visibile.
È bene sottolineare che si tratta di una pure impostazione grafica: la disattivazione del watermark visibile, infatti, non elimina le informazioni utilizzate per identificare l’origine artificiale dei file. La funzione è disponibile per contenuti generati da Nano Banana (immagini), Omni (video) e Lyria (musica).
La possibilità di rimuovere il marchio, tuttavia, non sarà disponibile nei Paesi in cui le leggi locali impongono l’indicazione visibile dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale.
Arriva Gemini 3.7 Flash
La nuova impostazione è stata distribuita insieme a un aggiornamento del modello utilizzato da Gemini: Gemini 3.7 Flash ora sostituisce Gemini 3.6 Flash su Android, iOS, web e applicazioni desktop.
Gemini 3.7 Flash offre miglioramenti nelle attività di programmazione, nella generazione di interfacce e nell’analisi di documenti complessi. Le prestazioni risultano aumentate anche nei test dedicati alla risoluzione dei problemi software.
Le novità sono già disponibili su Flow, mentre la distribuzione proseguirà successivamente su Google Search. Per gli utenti dell’app Gemini su smartphone e sul web, invece, l’aggiornamento delle impostazioni viene distribuito gradualmente nel corso dei prossimi giorni.