OPPO Find X2 Pro è l’attuale flagship dell’azienda cinese che mescola funzionalità innovativa, materiali premium e chip di altissimo livello per fornire agli utenti un’esperienza utente senza precedenti. Basti pensare al SoC Snapdragon 865, display QuadHD+ con refresh rate a 120 Hz e una configurazione fotografica con tre sensori di grande qualità. Dopo aver realizzato punteggi record su DxOMark sul versante fotografico, secondo solo ai prodotti del brand Huawei, adesso arrivano i risultati dei test sull’audio condotti dal portale francese. Nella realizzazione dei test sull’audio, gli ingegneri di DxOMark si sono basati su una serie di prove sulla valutazione percettiva in condizioni di laboratorio controllate.

OPPO Find X2 Pro: prestazioni audio eccellenti

Il comparto audio dello smartphone premium Oppo regala un sound unico con bassi profondi capaci di attirare l’attenzione di qualsiasi ascoltatore, altoparlanti stereo con una gamma completa, presenti nella fascia superiore, al centro e sul profilo inferiore del dispositivo. A ciò si somma anche la certificazione Dolby Atmos.

OPPO Find X2 Pro ottiene un punteggio complessivo di 74, collocandosi tra i migliori device per le prestazioni audio mai misurati finora. L’audio è emerso essere pulito, limpido e cristallino in tutti gli scenari d’ascolto. A deludere sono  stati i medi, abbastanza incoerenti con il resto delle prestazioni sonore.

Il flagship della casa cinese OPPO quindi offre un comparto audio di prim’ordine, immersivo, inciso e gode di un buon rendering audio nella spazialità dell’ambiente circostante, grazie anche ad una gestione incredibile sulla produzione di artefatti. I microfoni risultano essere in linea con ciò che offrono gli altoparlanti, garantendo all’interlocutore un segnale audio pulito con voci che sono sempre squillanti e nitide anche in ambienti con una forte presenza di rumore acustico.

In sintesi, fra i “pro” in riproduzione segnaliamo:

  • Ottima estensione dei bassi;
  • Prestazioni eccezionali con il volume ridotto durante la visione di video o film;
  • Buona localizzazione;
  • Gaming immersivo grazie alle frequenze basse che rendono avvolgente l’esperienza utente.

Come “contro” invece:

  • Le frequenze medie possono risultar un po’ ovattate per la mancanza dei medi alti;
  • L’audio può sembrare leggermente distante in riproduzione vocale;
  • Presenza di un suono leggermente rimbombante;
  • Le prestazioni nei giochi con un volume normale o massimo, sono inferiori rispetto a quelle fornite dai dispositivi di fascia alta.

Il microfono invece regala un sound eccellente anche in presenza di ambienti rumorosi, volume elevato, pochi artefatti complessivi, anche se il timbro tonale gode di una gamma media incoerente e le risonanze sulle frequenze di fascia alta sono un po’ troppo elevate.

Fonte:DxOMark