Ormai non ci sono più dubbi: OnePlus 6T sarà ufficiale il prossimo 17 ottobre. A confermarlo è l’invito ad un evento parallelo che si terrà in India nello stesso giorno.

OnePlus 6T arriverà un giorno dopo Huawei Mate 20

La data è decisa, ma non è ancora chiaro se l’evento di lancio si terrà in Europa oppure negli Stati Uniti. La location prescelta potrebbe essere Londra, com’è stato per OnePlus 6, ma non ci sono certezze.

Come anticipato, l’invito trapelato si riferisce ad un evento parallelo che probabilmente trasmetterà in streaming la presentazione principale.

Il device arriverà un giorno dopo i nuovi Huawei Mate 20 e Mate 20 Pro e dovrà fare i conti con tutti i terminali che saranno ufficializzati nel mese di ottobre. Fra i più temuti ci sono sicuramente i nuovi Pixel 3 e Pixel 3 XL.

Tripla fotocamere e lettore d’impronte digitali sotto il display

Il prossimo OnePlus potrebbe rappresentare un upgrade più interessante delle tradizionali versioni T. Fra le novità più importanti dovrebbe esserci il lettore d’impronte digitali posizionato sotto il display, che occuperebbe praticamente quasi l’intera superficie del pannello frontale.

Anche il notch dovrebbe cambiare, passando dalla tradizionale forma in stile “iPhone X” ad una piccola goccia molto più simile ad Essential Phone.

Quanto al processore, questo dovrebbe essere identico a quello presente sul suo predecessore, ovvero Qualcomm Snapdragon 845. A supporto ci sarebbero più configurazioni: 6/64, 8/128GB e 8/256GB rispettivamente di RAM e storage interno.

Riguardo ai prezzi non abbiamo alcuna informazione al momento, ma difficilmente saranno lontani da quelli attualmente praticati per OnePlus 6.

Per l’occasione, almeno così sembra, OnePlus ha aggiornato la sua applicazione Switch, che permette di passare ad uno smartphone dell’azienda, trasferendo tutti i propri dati a partire dal vecchio device, senza dover utilizzare un PC. Il nuovo update permette di ricopiare anche il launcher utilizzato e l’esatta posizione delle icone delle applicazioni sui vari desktop dello smartphone.