OnePlus 6T ha una peculiarità fino ad oggi presente solo su pochi smartphone. Si tratta del lettore d’impronte digitali posizionato sotto il display. Caratteristica hardware interessante, che però potrebbe compromettere la possibilità di proteggere adeguatamente lo schermo da graffi ed urti accidentali. Una pellicola qualsiasi potrebbe compromettere il funzionamento del sistema di riconoscimento delle impronte. L’azienda è corsa in aiuto dei possessori del suo nuovo flagship lanciando un vetro di protezione studiato ad-hoc per il OnePlus 6T.

OnePlus 6T: l’atteso accessorio è ufficiale

Il top di gamma di casa OnePlus è dotato già di fabbrica di una pellicola protettiva pre-applicata. Una volta tirato fuori dalla confezione sarà già protetto ed il lettore d’impronte digitali funzionerà correttamente. Tuttavia una pellicola è pur sempre una pellicola, con tutti i suoi limiti. Protegge il display dai graffi, ma non dalle cadute accidentali. Un vetro, come quelli ormai più diffusi in commercio praticamente per qualsiasi modello di smartphone, funziona molto meglio quando si tratta di evitare rotture accidentali dello schermo.

Purtroppo però, proprio per la sua natura, un vetro è anche più spesso di una pellicola e – oltre ad un effetto discretamente antiestetico – in caso di lettore d’impronte digitali sotto il display, la sua presenza potrebbe compromettere il funzionamento del sistema di sblocco sicuro. Per questo motivo, OnePlus ha messo a punto un vetro in grado combinare protezione ed utilizzo del fingerprint in-display. L’accessorio costa 21,95€ e copre l’intera superficie frontale del device, inclusi i bordini neri. Sul vetro è applicato un trattamento oleofobico per ridurre al minimo il rischio di lasciare tracce d’impronte durante l’utilizzo. Il suo grado di resistenza arriva a 9H, dunque decisamente affidabile soprattutto con graffi anche piuttosto importanti. Ad ogni modo, dovrebbe garantire protezione anche da cadute accidentali.

OnePlus non è stata l’unica azienda a correre ai ripari dopo che gli utenti hanno trovato difficoltà nella scelta delle protezioni per smartphone con caratteristiche particolari. Un esempio su tutti potrebbe essere Samsung ed i suoi smartphone con bordi EDGE. I primi modelli, come Galaxy S6, erano complicati da proteggere. Il colosso sud coreano ha lanciato una linea di accessori ad-hoc, come pellicole e custodie a portafoglio. Sulla bontà della prima soluzione ho qualche dubbio, avendole testate personalmente su Galaxy S8+. I bordi stondati rimangono i più complicati da proteggere, soprattutto se bisogna pensare anche ad una cover per il delicato posteriore in vetro. Un wallet a portafoglio risulta sempre la soluzione migliore.

Fonte: OnePlus