BlackBerry è tornata alle sue radici con il BlackBerry Passport e il Classic, due smartphone con schermo touch e tastiera fisica QWERTY, marchio di fabbrica dell’azienda canadese. Una strada ben precisa, guidata dall’amministratore delegato John Chen e mirata al mercato business da cui, però, non sono escluse proposte alternative. Come il BlackBerry Leap, uno smartphone full touch sulla falsa riga dello Z3 che potrebbe essere distribuito nei prossimi mesi a giudicare dalle indiscrezioni più recenti sulla questione.

Del dispositivo sono emerse nuove foto, che evidenziano la natura più “moderna” dello smartphone, che riprende i tratti degli altri appartenenti alla linea Z di BlackBerry tra cui Z10 e Z30. Rispetto allo Z3 economico dello scorso anno, il Leap (noto precedentemente come Rio) integrerebbe uno schermo HD da 5 pollici (1280×720, 295ppi). Il processore integrato, come già il BlackBerry Classic, non è dei più recenti: un Qualcomm Snapdragon S4 MSM8960 dual-core da 1,5 GHz. Seppur BlackBerry OS 10 non sia un sistema operativo che ha bisogno di hardware costoso per girare fluidamente, fa storcere un po’ il naso la mancata adozione di alternative più recenti di fascia media, come uno Snapdragon 410.

Nel resto della scheda tecnica ufficiosa trovano spazio: 2GB di RAM, 16GB di memoria interna non espandibile, fotocamera posteriore da 8 megapixel e frontale da 2, batteria non removibile da 2.800mAh, WiFi 2,4 GHz 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.0, doppio microfono e uno spessore di 9,5 mm. Un dispositivo di fascia media, ma come detto BlackBerry OS 10 non ha bisogno di grande potenza per offrire all’utente finale un’esperienza fluida.

In quanto nuova proposta sul mercato, avrà preinstallato BlackBerry OS 10.3.1, recentemente distribuito dalla società canadese anche per i dispositivi del 2013 e del 2014, oltre ai già equipaggiati Passport e Classic che lo hanno lanciato sul mercato. Tra le novità, il software Blend per l’utilizzo di file ed email in remoto usando un PC o un tablet, Assistant e l’Amazon App Store per avere maggiore scelta software oltre al BlackBerry World nativo.

Le recenti indagini di IDC hanno registrato una quota di mercato minima per gli smartphone BlackBerry nel 2014: poco meno di 6 milioni di smartphone distribuiti nell’intero anno.