Per Motorola il capitolo Iridium è tutt’altro
che concluso: i 66 satelliti che permettevano di telefonare dagli angoli più
remoti del pianeta sono ancora in orbita e le trattative per cercare un possibile
acquirente non sono mai state interrotte.

Robert Growney, presidente di Motorola, ritiene
che a breve nascerà una nuova società per la gestione dei satelliti
Iridium, si è rifiutato però di fornire alla stampa ulteriori
informazioni sugli acquirenti. ‘La situazione è sotto il controllo del
tribunale fallimentare’, ha commentato Growney, aggiungendo che qualsiasi altra
notizia è strettamente confidenziale.

Dopo il fallimento di Iridium, dovuto principalmente
alla mancanza di clienti, si è parlato molto delle proposte di acquisto
finalizzate a salvare la flotta di satelliti dall’essere dismessi ed inceneriti
nell’atmosfera. Una piccola azienda di software americana si era fatta avanti,
per trasformare il servizio di telefonia in un servizio di trasmissione dati,
un gruppo di tre programmatori aveva proposto invece di formare un consorzio
per rilevare la rete e metterla a disposizione della comunità.

Chiunque sia sul punto di acquistare Iridium avrà
sicuramente un valido progetto per utilizzare la rete di 66 satelliti. È ormai
chiaro che il semplice rilancio di un servizio di telefonia satellitare per
ricchi uomini d’affari sempre in giro per il mondo, non riuscirebbe a portare
il consorzio molto lontano.