Il Commissario Europeo Mario Monti
ha dichiarato di essere pronto a vigilare sugli accordi di condivisione dei
siti radio base che gli operatori UMTS firmeranno d’ora in avanti. Dopo il via
libera della Commissione Europea alla condivisione dei siti, infatti, la reazione
degli operatori non si è fatta attendere, e tutti, o quasi, hanno annunciato
l’intenzione di condividere le antenne di terza generazione, anche per alleviare
i costi esorbitanti finora sostenuti per l’acquisizione delle licenze.

Ma Monti ha dichiarato che vigilerà
con accortezza su tali accordi, che se da un lato aiutano gli operatori a sviluppare
la rete, dall’altro costituiscono un serio pericolo alla libertà di concorrenza
e di scelta. Ogni specifico caso verrà esaminato dettagliatamente. Già alcuni
mesi fa Monti aveva dichiarato che gli alti prezzi delle licenze UMTS non dovevano
portare ad una minore vigilanza sulle attuali regole di concorrenza. La Commissione
avrà quindi il potere di bloccare eventuali accordi che dovessero risultare
contrari a tale regole.

Gli alti costi delle licenze, ed
adesso della costruzione della rete, rischiano di far rimandare ulteriormente
il lancio dei servizi 3G, ragion per cui una condivisione dei siti radio base
è più che necessaria, sempre, però, nei termini della libera concorrenza. Alcuni
accordi di condivisione stanno già per essere firmati nel Regno Unito ed in
Germania, i due paesi dove più alti sono stati i costi di acquisizione delle
licenze. Altri operatori europei si preparano a seguirne la strada.