L’autorità di sorveglianza dell’ European Free Trade Association (EFTA) ha annunciato l’apertura di un procedimento contro il Governo islandese, reo di non aver ancora preso le necessarie misure per garantire la progressiva introduzione nell’isola nordica dei sistemi mobili 3G. I dettami dell’EFTA, infatti, obbligavano gli stati membri a disporre tali misure entro il primo gennaio 2002. Non solo l’Islanda ha disatteso questa data, ama ancora oggi, ad oltre un anno di distanza, nulla è stato fatto per porvi rimedio. Il Governo islandese aveva risposto all’EFTA che visto il ritardo generale dei sistemi UMTS europei e la situazione non rosea del settore delle telecomunicazioni, aveva pensato di non occuparsi ancora delle licenze UMTS. L’EFTA aveva posto, però, dei limiti massimi di tempo ed ecco quindi partire il procedimento contro l’Islanda.