LG V40 ThinQ è stato presentato ufficialmente, purtroppo però non è destinato al mercato europeo, almeno per il momento. Un flagship che punta tutto sul comparto fotografico, affidato a ben 5 sensori.

Quasi morbido al tatto

LG V40 ThinQ fa del design uno dei suoi punti di forza. L’azienda ha lavorato per combinare materiali di prima qualità e linee estetiche ricercate al fine di creare un device elegante, ma anche molto resistente.

Il posteriore è in vetro, realizzato con la tecnologia Silky BlastTM, che consente di renderlo molto più liscio – quasi morbido al tatto – oltre a garantire un miglior trattamento oleofobico. Sul frontale c’è un display FullVision da 6.4″ con risoluzione QHD+, densità di 538 PPI e rapporto d’aspetto 19.5:9 dovuto all’immancabile presenza del notch.

A suggellare la resistenza del device non mancano la certificazione militare MIL-STD 810G ed anche quella per la resistenza ad acqua e polvere IP68. I colori in cui sarà disponibile il device saranno New Aurora Black, New Platinum Grey, New Maroccan Blue ed anche Carmine Red.

Scheda tecnica da monstre

Il cuore pulsante di LG V40 ThinQ è il processore Qualcomm Snapdragon 845 supportato da 6GB di memoria RAM (LPDDR4x) e 64/128GB di storage interno (UFS 2.1) espandibile tramite microSD fino a 2TB.

Se da un lato i leak a riguardo della poca memoria RAM sono stati smentiti, purtroppo non si può affermare lo stesso per la batteria. Infatti, come da previsioni, la sua capienza è di appena 3300 mAh. Difficile riuscire a decretare se sarà in grado di offrire buona autonomia energetica, grazie alla gestione della risorse tramite l’AI, oppure no. Sicuramente, un display da 6,4″ con una risoluzione così elevata potrebbe portare a pensare che sia necessaria una grande ottimizzazione software per riuscire a conciliare prestazioni ed autonomia energetica.

Come LG G7, anche il nuovo phablet gode della presenza di DAC Quad Hi-Fi dedicato e tecnologia Boombox, che permette al posteriore del device di diventare una vera e propria cassa di risonanza quando appoggiato su una superficie piana.

Il sistema operativo a bordo del device è per il momento Android 8.1 Oreo sotto interfaccia LG UX. Certamente, ci si aspetta che il major update ad Android Pie possa arrivare il prima possibile.

Progettato per la fotografia

Il nuovo phablet del colosso sud coreano è stato progettato per la fotografia. Sul posteriore sono presenti tre obiettivi differenti. A quello principale da 12MP (con pixel delle dimensioni di 1,4μm ed apertura molto ampia di f/1.5), si aggiunge un teleobiettivo da 16MP con zoom ottico 2X ed un obiettivo grandangolare da 12MP (angolo di 107 gradi).

I tre sensori hanno quindi il compito di scattare tre diverse tipologie di foto. La stessa in quadratura può effettivamente offrire tre scatti diversi (standard, con grandangolo ed con zoom). Inoltre, LG ha dotato V40 ThinQ della funzione Triple Shot, che consente di unire insieme le tre immagini all’interno di un video.

Sul frontale sono alloggiati altri due sensori fotografici. A quello standard da 8MP se ne affianca un altro grandangolare da 5MP