L’esplosione di uno smartphone non è una cosa così rara visto che, in passato, ci sono stati diversi casi di cronaca a riguardo, con utenti che, in alcuni casi, si sono ritrovati con ustioni più o meno gravi.
Dopo aver toccato Apple, Samsung e OnePlusquesta problematica colpisce LG che è stata citata in giudizio da un cliente newyorkese che, dopo aver acquistato uno smartphone Optimus F6, l'ha visto prendere fuoco autonomamente senza un'apparente spiegazione.

Lo sfortunato utente ha riportato delle ustioni di secondo e terzo grado sulla mano e sulla gamba destra, costringendolo ad un periodo di malattia di oltre un mese. L'episodio sarebbe accaduto durante lo scorso mese di gennaio e ora la corte federale di Brooklyn dovrà stabilire l'eventuale responsabilità di LG relativamente allo scoppio dello smartphone.
Per adesso non sono trapelati ulteriori dettagli sulla vicenda, non sappiamo se effettivamente l'utente abbia adottato tutti i comportamenti consoni per evitare questo tipo di situazioni ma, ovviamente, tutto questo verrà stabilito dalla giustizia americana.

Lg Optimus F6
LG Optimus F6

In ogni caso, questo ennesimo caso di scoppio di uno smartphone rilancia ancora una volta la necessità di adottare comportamenti consoni per l'utilizzo di questi dispositivi come, ad esempio, quello di ricaricarli solo attraverso i caricabatterie certificati dal produttore, o ancora quello di ricaricarli da spenti.
Si tratta di abitudini spesso prese sotto gamba dagli utenti, ma che possono risultare decisive per evitare situazioni spiacevoli come quella capitata a questo cittadino newyorkese, che adesso dovrà vedersela con LG nelle aule dei tribunali.