Telecom Italia, anche se con una leggera flessione per quanto riguarda il numero di linee (-0,4%), si conferma il maggiore operatore di telefonia mobile con una quota di mercato del 32,1%.

Lo rivelano i dati dell’Osservatorio trimestrale dell’Agcom relativi al periodo che va da Giugno 2013 a Giugno 2014. A seguire c’è Vodafone Italia che si attesta al 27,7%, in calo dello 2,1% e Wind, stabile, al 22,9 per cento. L’unico segno positivo tra gli operatori tradizionali è rappresentato dallo 0.5% ottenuto da 3 Italia che supera il 10% del mercato.

Nel periodo in osservazione, le linee telefoniche mobili in Italia sono calate di oltre 3,8 milioni. Un valore che, per oltre 2,8 milioni, è riferibile all’anno 2014. Diminuite di 10,6 milioni anche le SIM che effettuano solo traffico vocale (-15,2 milioni rispetto al giugno 2012). Per quanto riguarda il mercato residenziale c’è stata una flessione di 4,4 milioni di SIM, compensata, solo in parte, dalle 600 mila nuove linee affari. In calo di oltre 3 milioni le SIM prepagate e di 800 mila quelle in abbonamento.

In ambito di “number portability”, 3 Italia è risultato essere l’unico operatore mobile strutturato con un saldo netto positivo di (+776.000). In calo Telecom Italia (-219 mila), Wind (-261 mila) e Vodafone (-633 mila). In crescita anche gli operatori mobili virtuali (+337.000).