L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha pubblicato i dati dell'Osservatorio trimestrale sulle Telecomunicazioni aggiornati al 30 Giugno 2012.

Secondo le elaborazioni e stime dell’Autorità, su dati forniti dalle imprese, per quanto riguarda le linee mobili, rispetto allo scorso anno la customer base cresce di 1,2 milioni, mentre rimane sostanzialmente stabile da inizio anno (intorno ai 92,3 milioni). Nel primo semestre del 2012 si osserva una flessione (-417 mila) delle sim residenziali, controbilanciata dalla crescita della clientela affari (circa +373 mila).  Allo stesso tempo, le sim prepagate nel semestre in esame sono diminuite di 960 mila, mentre quelle in abbonamento sono aumentate di circa 916 mila.

Su base annua crescono le quote di mercato in volume di Telecom Italia e di Wind (rispettivamente +0,6% e +0,4%), a scapito di Vodafone (-1,1%). Il traffico telefonico (circa 69 miliardi di minuti da inizio anno) risulta in aumento del 5,5% rispetto al corrispondente valore del 2011. Anche gli SMS inviati (quasi 48 miliardi da inizio anno) continuano a crescere (+8,8%) rispetto al primo semestre 2011.

Osservatorio AGCOM TLC Ottobre 2012

Sempre per quanto riguarda le linee mobili, il primo operatore nel segmento residenziale è Vodafone con il 32,6% (33,6% nel 2011), seguito da Telecom Italia e Wind. Telecom Italia, con il 58,6% (58,2 nel 2011), è largamente leader in quello affari.

L’81,7% delle linee attive sono “prepagate”, in flessione rispetto a giugno 2011 (83,5%). In due anni, le sim in abbonamento sono cresciute per 3,2 milioni mentre quelle “prepaid” sono rimaste invariate. Il fenomeno è soprattutto dovuto alla crescita di smartphone e tablet, per loro natura (accesso a internet, scambio di informazioni) maggiormente fidelizzabili con offerte postpaid. Telecom Italia e Vodafone sono entrambe poco al di sotto del 33% del mercato “prepaid”, mentre Telecom Italia supera il 44% nel segmento “postpaid”.

Osservatorio AGCOM TLC Ottobre 2012

Osservatorio AGCOM TLC Ottobre 2012

Per quanto riguarda la banda larga mobile, nella prima metà dell’anno, le sim che hanno effettuato traffico dati hanno sfiorato i 21 milioni (+12,3% rispetto al corrispondente valore del 2011). Le connect card dedicate (le chiavette) superano una consistenza di 6,5 milioni (+11,2%), ma segnano un leggero arretramento rispetto ai valori del primo trimestre. Tale fenomeno è forse dovuto ad un effetto di sostituzione con “smartphone” e “tablet”. Nella prima metà dell’anno il traffico dati è cresciuto del 36%, con una crescita del traffico dati per sim superiore al 21%.

A giugno 2012, il numero di linee mobili portate ha superato i 43milioni (dato cumulato). Su base trimestrale il saldo “donating-recipient” peggiora sia per Wind (da +41 mila a -95 mila) che soprattutto per Vodafone (da -19 mila a -245 mila linee portate). Corrispondentemente, resta stabile quello di H3G mentre migliora quello di Telecom Italia (da -161 mila a +143 mila linee portate)