Diciamo la verità. Nonostante tutte le mosse per ridurre il telemarketing aggressivo e lo spoofing siamo sempre travolti da chiamate che spesso si trovano al limite con la legalità. Di conseguenza nasce automaticamente una domanda: come evitare di cadere nelle trappole ben congegnate dai call center truffaldini? La risposta è una sola, capire come riconoscere le truffe telefoniche in tre semplici passaggi.
Grazie al Portale antitruffa di A.R.T.E., associazione italiana del settore energia, è possibile incontrare importanti consigli oltre che segnalare eventuali violazioni o chiamate sospette. Tra le più diffuse ci sono le truffe del mercato energetico che, tra le altre cose, portano a conseguenze dannose sia per i consumatori che per l’intero settore. Quali sono quindi i consigli utili che permettono a chiunque di scoprire se una chiamata è affidabile oppure no?
Le istruzioni per riconoscere le truffe telefoniche
Per riconoscere le truffe telefoniche la prima cosa da fare è assicurarsi che il numero sia riconoscibile e richiamabile. In caso contrario meglio evitare di comunicare con il chiamante in quanto non rispetta le indicazioni vigenti. È possibile verificare l’affidabilità di un numero telefonico inserendolo sul sito dell’Agcom che riporterà la ragione sociale dell’azienda.
Se hai già risposto chiedi subito all’operatore di presentarsi con nome, cognome e azienda per cui lavora. Nel caso in cui la risposta dovesse essere vaga e poco chiara oppure l’operatore risponda con obiezioni riattacca subito il telefono e non continuare oltre la conversazione. La poca trasparenza è un chiaro segnale di pericolo. Non dare fiducia a chi non la merita.
Infine, ricorda sempre che il tuo operatore possiede già le informazioni personali, quindi non ti chiederà mai codici POD/PDR e altri dettagli sulla tua fornitura. In caso dovesse chiederli rispondi semplicemente che tali dettagli sono già in suo possesso se realmente è un operatore dell’azienda con cui si è presentato.