Dopo quasi sei anni, Geeksphone, primo produttore spagnolo di smartphone, non produrrà più telefoni. Dopo aver sviluppato sei dispositivi, i vertici societari ritengono di essere giunti alla fine di un ciclo e hanno deciso di smettere con la produzione.

Certamente, non è facile stare sul mercato al giorno d’oggi. Basta vedere cosa sta succedendo con i Lumia: se tentenna pericolosamente un ecosistema con Microsoft alle spalle, come può avere certezze di sopravvivenza una piccola startup europea che produce telefonini Android a basso costo?

Geeksphone
Geeksphone

Rodrigo Silva-Ramos, co-founder di Geeksphone, lancia una frecciatina ai grandi colossi della telefonia mobile i quali, a sua detta, hanno raggiunto la loro posizione senza preoccuparsi molto dell'innovazione e delle necessità reali dei propri utenti. In quest'ottica, Geeksphone, chiudendo con la telefonia, ha deciso di mettere a disposizione della "comunità" tutti gli strumenti che è "legalmente possibile diffondere" per un ulteriore sviluppo (visto che la società ha stipulato accordi di licenza con terzi che non possono essere rivelati ancora).

«In breve», ha detto Rodrigo Silva-Ramos, «tutto ciò che appartiene a Geeksphone, appartiene ai propri utenti».
In un comunicato stampa, Geeksphone fa sapere che tutti i talenti di Geeksphone (compreso l'altro co-founder Javier Agüera) sono passati al progetto Blackbone di Silent Circle (Geeksphone mette a disposizione i servers per il dispositivo Blackbone). Una fetta del gruppo (compresa Maria Azola, altra socia fondatrice) sta lavorando al progetto geeks!me nel tentativo di realizzare dispositivi "indossabili" (è in cantiere uno smartwatch che è in grado di monitorare l'attività sessuale).

Il sito di geek!me
Il sito di geek!me

Anche se non è semplice da capire, quelli di Geeksphone sottolineano che l'azienda non chiude, semplicemente esce dal business degli smartphone. Geeksphone è stata la prima azienda spagnola a sviluppare uno smartphone, la prima società europea a lanciare un telefono basato su Android e il primo marchio globale (assieme a Telefónica e Mozilla Foundation) a lanciare un dispositivo mobile Firefox OS.