Secondo i risultati di una ricerca condotta dalla
società informatica NTT-X congiuntamente con Mitsubishi, il problema principale
degli attuali terminali mobili, ovvero cellulari, notebook e computer palmari,
secondo gli uomini di affari, è la scarsa durata delle batterie.

Ben il 78.1% degli intervistati
afferma di utilizzare il terminale per lavoro e di questi il 79.4% lo impiega
per contattare il proprio ufficio mentre si è fuori. Abitudini così radicate
si scontrano tuttavia con alcuni inconveniente, particolarmente fastidiosi per
i clienti business. In primis, il 51.7% afferma che la durata delle batterie
è troppo scarsa, il 43.5% ritiene che il peso è troppo elevato mentre il 35.1%
afferma che la trasmissione dati è troppo lenta. Il
dispositivo più diffuso tra gli uomini d’affari è il cellulare, con il 45.3%
delle preferenze, seguito dal notebook, con il 45.1%, ultimo il palmare, con
l’11.5%. Interessante la percentuale di persone che utilizza i propri terminali
per connessioni wireless, ben il 29%.

Interrogati su cosa debbano fare
i costruttori per migliorare i propri prodotti, ben il 40.1% afferma che nei
cellulari dovrebbe essere migliorato il sistema per inserire numeri e lettere,
mentre il 35% che nei palmari debba essere incrementata la velocità dei microprocessori.
Per ciò che concerne i notebook, il 60.7% afferma che dovrebbero essere più
leggeri.