Se gli automobilisti europei si sono rassegnati
e loro malgrado hanno accettato i divieti che impediscono di utilizzare un cellulare
mentre si è alla guida, i colleghi americani non vogliono sentir ragioni
e stanno facendo di tutto per evitare di dover rinunciare a questa abitudine.

Secondo una ricerca pubblicata in questi giorni
dall’ Università di Harvard, utilizzare un telefonino non rappresenta
un pericolo così serio per gli automobilisti e la possibilità
di essere coinvolti in un incidente a causa di un cellulare è nettamente
inferiore rispetto a quella di essere travolti da un camion o da una vettura
guidata da un ubriaco. ‘Ci sono dei rischi connessi all’utilizzo dei cellulari
e sono reali’, commenta Josh Cohen, uno dei ricercatori che ha collaborato allo
studio, ‘ma sembrano non essere influenti se paragonati a quelli che gli automobilisti
corrono mentre stanno guidando’.

Le possibilità di essere coinvolti in un
incidente automobilistico mortale mentre si parla al cellulare sono 6.4 su 1
milione e quelle di rimanere uccisi da un altro automobilista impegnato in una
conversazione telefonica sono 1.5 su 1 milione. È più probabile essere
travolti ed uccisi da un grosso camion o da un guidatore ubriaco (con percentuali
rispettivamente di 16.8 e 17.6 su 1 milione).

Per i ricercatori di Harvard sarebbe prematuro
vietare agli automobilisti l’uso dei cellulari, dal momento che i benefici che
derivano dal loro utilizzo superano nettamente i rischi. I telefoni cellulari
consentono agli automobilisti di essere più tranquilli, sicuri di poter
chiedere aiuto nelle situazioni di emergenza. Secondo Cohen non è da
trascurare nemmeno l’aumento della produttività e la possibilità
di rassicurare i propri conoscenti in caso di un imprevisto o di un ritardo
dovuto al traffico.