Recensione realme C100x: bello e con tanta batteria, ma 4 GB di RAM si sentono

realme C100x punta su design curato e batteria da 7.500 mAh, ma i 4 GB di RAM penalizzano fluidità e multitasking nell’uso quotidiano.
Recensione realme C100x: bello e con tanta batteria, ma 4 GB di RAM si sentono

Il realme C100x è uno smartphone che prova a distinguersi in una fascia di mercato in cui spesso si finisce per scegliere soprattutto in base al prezzo. La ricetta è piuttosto chiara: batteria enorme da 7.500 mAh, display da 120 Hz, 256 GB di memoria interna e un design più ricercato della media, il tutto accompagnato da Android 16.

Dopo averlo utilizzato, però, emerge anche il principale compromesso scelto da realme per contenere i costi. La versione commercializzata in Italia dispone infatti di appena 4 GB di RAM fisica, una quantità che oggi può diventare rapidamente un limite e che sul C100x incide concretamente sulla fluidità dell’esperienza.

È un peccato, perché sotto molti altri aspetti questo smartphone ha parecchie idee interessanti.

Design e display: realme ha fatto un buon lavoro

realme c100x

La prima impressione con realme C100x è positiva. Il design è probabilmente uno degli aspetti che ci ha convinto di più: pur trattandosi di uno smartphone economico, non trasmette immediatamente quella sensazione di prodotto entry level che caratterizza molti dispositivi della stessa categoria.

La versione Deepblue Tide che abbiamo ricevuto in prova utilizza un blu scuro particolarmente riuscito, con una lavorazione della parte posteriore che rende il telefono riconoscibile senza eccedere. Anche il blocco delle fotocamere è stato integrato bene nel design generale e contribuisce a dare maggiore personalità al retro. Realme propone anche la variante Golden Coast.

Le dimensioni sono importanti: parliamo di circa 166,48 x 78,23 x 8,78 mm, con un peso di 219 grammi.  Il telefono è quindi piuttosto largo, ma le forme arrotondate aiutano parecchio e l’ergonomia resta buona. In mano si impugna meglio di quanto le dimensioni potrebbero suggerire.

Il peso, invece, si sente. I 219 grammi iniziano a diventare percepibili durante un utilizzo prolungato e rappresentano inevitabilmente il prezzo da pagare per ospitare una batteria da 7.500 mAh. Non è quindi lo smartphone ideale per chi cerca leggerezza, ma il bilanciamento complessivo rimane abbastanza riuscito.

C’è inoltre la certificazione IP64 contro polvere e schizzi d’acqua, mentre la struttura ArmorShell è progettata per aumentare la resistenza agli urti. Realme dichiara il superamento di test MIL-STD-810H e prove di caduta frontale fino a 2 metri, condizioni naturalmente effettuate in laboratorio e che non vanno interpretate come un invito a maltrattare il telefono. Ha, cosa sempre più rara, il jack audio.

 

realme c100x

Davanti troviamo un LCD da 6,8 pollici con risoluzione HD+ di 1570 x 720 pixel e refresh rate fino a 120 Hz. La luminosità dichiarata raggiunge 900 nit in HBM.

I 120 Hz sono sicuramente apprezzabili in questa fascia di prezzo e rendono scrolling e animazioni teoricamente più gradevoli. La risoluzione HD+, invece, è uno dei compromessi evidenti: su una diagonale così ampia la densità si ferma a 254 PPI e testi e immagini non hanno la definizione dei pannelli Full HD presenti ormai anche su alcuni modelli economici.

realme c100x

Prestazioni: i 4 GB di RAM sono il vero problema

È qui che realme C100x mostra maggiormente i suoi limiti. A muovere lo smartphone troviamo un Unisoc T7250 octa-core, accompagnato dalla GPU Mali-G57. In Italia viene proposta una configurazione con 4 GB di RAM LPDDR4X e 256 GB di memoria eMMC 5.1, con possibilità di espandere lo spazio tramite scheda di memoria.

I 256 GB sono certamente un punto a favore: per uno smartphone di questa categoria lo spazio a disposizione è abbondante e permette di installare parecchie applicazioni e conservare foto e video senza preoccuparsi immediatamente della memoria libera.

Il problema riguarda quei 4 GB di RAM. Realme permette di utilizzare fino a 8 GB di memoria interna come RAM dinamica, pubblicizzando così un massimo equivalente a 12 GB. Durante la prova fatta in diversi giorni di utilizzo abbiamo incontrato il principale difetto del C100x: la sensazione di lentezza è piuttosto frequente. Non serve mettere particolarmente sotto pressione lo smartphone. Lag, piccole esitazioni e attese compaiono anche passando da un’app all’altra oppure durante operazioni piuttosto semplici.

Il paradosso è che il pannello a 120 Hz avrebbe tutte le carte in regola per restituire una buona sensazione di fluidità, ma l’hardware non riesce sempre a sfruttarlo. Realme dichiara che il C100x ha superato internamente un test di fluidità della durata equivalente a 48 mesi, precisando comunque che questo non significa totale assenza di rallentamenti.

La nostra esperienza evidenzia proprio questo punto: per messaggistica, navigazione sul web, social e utilizzo quotidiano lo smartphone rimane utilizzabile, ma serve una certa tolleranza verso tempi di risposta non sempre immediati. Con più applicazioni aperte il limite diventa ancora più evidente.

Non è insomma uno smartphone da scegliere puntando sulle prestazioni. Il sistema operativo è realme UI basata su Android 16. Tra le funzioni previste troviamo Mini Capsule, AI Outdoor Mode e alcuni strumenti di elaborazione delle fotografie come AI Eraser, AI Clear Face e AI Image Matting.

È presente anche l’integrazione con Google Gemini, richiamabile tramite una pressione prolungata del pulsante di accensione.

Batteria: 7.500 mAh sono il vero asso nella manica

Se la RAM rappresenta il principale punto debole, la batteria è probabilmente la caratteristica più interessante del realme C100x. La capacità arriva a 7.500 mAh, un valore decisamente superiore ai classici 5.000 mAh che ancora oggi rappresentano lo standard per buona parte degli smartphone. È supportata inoltre la ricarica rapida fino a 45 W.

Realme ha chiaramente costruito buona parte del posizionamento del prodotto attorno all’autonomia. Nei propri test dichiara, tra gli altri valori, oltre 20 ore di riproduzione YouTube e più di 15 ore di navigazione. Si tratta naturalmente di dati ottenuti in laboratorio, quindi non direttamente trasferibili a qualsiasi scenario di utilizzo reale. Nelle nostre prove lo smartphone si è comportato veramente bene con una capacità di superare brillantemente giornate di utilizzo intenso dello smartphone, quindi possiamo confermare come effettivamente la batteria sia veramente un punto di forza di questo device.

C’è anche la ricarica inversa cablata da 6 W, che permette di utilizzare lo smartphone come una sorta di power bank di emergenza per altri dispositivi.

La capacità molto elevata spiega almeno in parte i 219 grammi sulla bilancia. È un compromesso piuttosto semplice da valutare: chi mette autonomia e durata della batteria davanti a peso e dimensioni troverà probabilmente più interessante la scelta effettuata da realme.

Fotocamera, audio e connettività

realme c100x

Il comparto fotografico è essenziale. Sul retro c’è una fotocamera principale da 50 MP con apertura f/1.8 e autofocus, mentre davanti troviamo un sensore da appena 5 MP f/2.2. Non troviamo quindi né un vero grandangolo aggiuntivo né un teleobiettivo: realme ha preferito concentrare il budget su un’unica fotocamera principale. Le foto comunque si sono rivelate veramente di buona qualità, abbiamo scattato in una bella giornata di sole settembrina in centro a Roma e le foto sono state veramente molto soddisfacenti, soprattutto pensando alla fascia di prezzo di questo C100x. Oltre all’ottima durata della batteria, la qualità del comparto fotografico è l’altra caratteristica che più ci ha colpito durante la nostra prova. Buona resa dei colori, ottima velocità nel punta e scatto ed una eccellente resa complessiva in piena luce sono le caratteristiche che si notano subito.

 

La registrazione video arriva fino al Full HD a 30 fps, mentre la fotocamera frontale si ferma a 720p/30 fps. Sono presenti modalità Ritratto, Notte, Pro, Panorama e alta risoluzione. È un comparto coerente con l’impostazione economica dello smartphone, ma non rappresenta uno dei motivi principali per scegliere il C100x.

Sul fronte audio troviamo un singolo speaker dotato della modalità Ultra Volume al 300%, pensata principalmente per aumentare l’udibilità in ambienti rumorosi. Rimane inoltre il sempre più raro jack audio da 3,5 mm.

Per la connettività abbiamo Wi-Fi 5, Bluetooth 5.2, GPS e USB-C. La versione italiana supporta anche NFC, caratteristica importante per i pagamenti contactless.

Bisogna però mettere in evidenza un’assenza importante: realme C100x non supporta il 5G e si ferma alle reti 4G. Nel 2026 è un compromesso che pesa, soprattutto pensando a chi acquista uno smartphone con l’intenzione di mantenerlo per diversi anni.

Specifiche tecniche realme C100x

Caratteristica realme C100x
Display LCD 6,8", 1570 x 720 pixel
Refresh rate fino a 120 Hz
Processore Unisoc T7250 octa-core
RAM 4 GB LPDDR4X
Memoria 256 GB eMMC 5.1, espandibile
Fotocamera posteriore 50 MP f/1.8
Fotocamera anteriore 5 MP f/2.2
Batteria 7.500 mAh
Ricarica 45 W
Rete 4G
Wi-Fi Wi-Fi 5
Bluetooth 5.2
NFC Sì
Certificazione IP64
Sistema operativo realme UI su Android 16
Dimensioni 166,48 x 78,23 x 8,78 mm
Peso 219 g

Le specifiche della versione italiana sono quelle riportate da realme.

Conclusioni

Il realme C100x è uno smartphone fatto di contrasti. Ci è piaciuto molto più del previsto dal punto di vista estetico: il design è curato, la colorazione Deepblue Tide è riuscita e anche il modulo fotografico è stato integrato con una certa attenzione. Nonostante la larghezza importante, l’ergonomia è buona. Le foto in condizioni di luce naturale sono, a nostro avviso, molto buone e dettagliate per uno smartphone di questa fascia di prezzo.

Poi ci sono la batteria da 7.500 mAh, i 256 GB di memoria interna, la certificazione IP64, NFC e il display a 120 Hz, elementi che sulla carta costruiscono una dotazione interessante.

I compromessi, però, sono altrettanto evidenti. Il display è solamente HD+, manca il 5G, il peso di 219 grammi si avverte e soprattutto 4 GB di RAM fisica nel 2026 sono davvero pochi.

Ed è quest’ultimo aspetto a incidere maggiormente sul giudizio complessivo. Durante la prova abbiamo percepito rallentamenti e lag anche nelle attività quotidiane, con un’esperienza che non riesce sempre a essere fluida quanto suggerirebbero i 120 Hz del display.

Al momento della stesura della recensione, la configurazione 4/256 GB si trova online in Italia attorno ai 230 euro, anche se prezzi e promozioni possono naturalmente cambiare. A queste cifre la concorrenza è ampia e la presenza di soli 4 GB di RAM diventa difficile da ignorare.

Il realme C100x ha quindi senso soprattutto per chi considera autonomia, grande quantità di memoria e robustezza priorità assolute e utilizza lo smartphone prevalentemente per attività poco impegnative o per fare buone foto, dato che il comparto fotografico è un altro dei suoi punti a favore. Chi invece dà maggiore importanza alla reattività, al multitasking o vuole un dispositivo più preparato ad affrontare diversi anni di utilizzo dovrebbe valutare attentamente questo limite prima dell’acquisto.

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