iPhone 18 Pro, prezzi fino a 170 euro più alti

iPhone 18 Pro potrebbe costare fino a 170 euro in più. Le stime di TrendForce indicano rincari legati ai costi della memoria.
iPhone 18 Pro, prezzi fino a 170 euro più alti

Apple potrebbe presentare la prossima settimana gli iPhone 18 Pro con un aumento di prezzo significativo rispetto alla generazione precedente. A pochi giorni dall’evento del 9 settembre, la società di ricerca TrendForce ha pubblicato una stima dei possibili listini dei nuovi smartphone, ipotizzando un aumento stimato tra circa 130 e 170 euro (equivalente ai 150-200 dollari del report) per i modelli Pro. Alla base dell’aumento ci sarebbero soprattutto i costi sempre più elevati delle memorie, alimentati dalla crescente domanda mondiale di infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale. Le cifre definitive saranno confermate soltanto durante la presentazione ufficiale, ma il report offre un primo quadro delle pressioni economiche che Apple si trova ad affrontare.

NB: I prezzi indicati di seguito sono stime riferite al mercato USA: i listini italiani saranno comunicati da Apple in un secondo momento.

Quanto potrebbero costare i nuovi iPhone 18 Pro

Secondo le stime diffuse da TrendForce, l’iPhone 18 Pro potrebbe debuttare con un prezzo compreso tra 1.249 e 1.299 dollari, contro i 1.099 dollari richiesti per l’iPhone 17 Pro al lancio. L’iPhone 18 Pro Max, invece, potrebbe partire da una fascia compresa tra 1.349 e 1.399 dollari, rispetto ai 1.199 dollari della generazione precedente.

Si tratterebbe quindi di un incremento tra il 10% e il 20%, una crescita sensibilmente superiore a quella registrata lo scorso anno, quando Apple riuscì a limitare gli aumenti soprattutto sul modello Pro Max.

Il principale fattore che starebbe spingendo verso l’alto i prezzi sarebbe il mercato delle memorie NAND e DRAM. TrendForce evidenzia che il costo dei chip di memoria da 256 GB sarebbe aumentato di circa il 400% su base annua, mentre il costo complessivo dei componenti necessari per realizzare un iPhone Pro da 256 GB sarebbe cresciuto di circa il 38%.

Dietro questa impennata c’è la forte domanda di memoria ad alte prestazioni destinata ai data center e alle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. L’espansione dei servizi AI sta infatti assorbendo una quota crescente della produzione mondiale, con effetti che si riflettono sull’intero settore dell’elettronica di consumo. Secondo gli analisti, Apple potrebbe decidere di assorbire parte dell’aumento riducendo i propri margini, evitando così di trasferire completamente i rincari ai consumatori.

Un evento molto atteso anche dagli investitori

L’evento Apple del 9 settembre non sarà importante soltanto per gli appassionati della Mela. Anche gli analisti finanziari guardano con attenzione alla strategia commerciale dell’azienda, perché la politica dei prezzi potrebbe influenzare sia la domanda sia i risultati economici dei prossimi trimestri.

Diversi osservatori ritengono che Apple possa fare leva sulla fedeltà della propria base utenti e sulle novità hardware per giustificare listini più elevati. Allo stesso tempo, però, un aumento troppo marcato potrebbe rappresentare un test importante per il mercato, soprattutto in un contesto economico caratterizzato da consumi più prudenti e costi di produzione in crescita.

Non solo iPhone 18 Pro: atteso anche il primo pieghevole

Le indiscrezioni indicano che durante l’evento potrebbe arrivare anche il primo smartphone pieghevole di Apple, spesso indicato con il nome non ufficiale di iPhone Ultra. Anche in questo caso le previsioni parlano di un dispositivo destinato alla fascia premium, con un prezzo compreso tra 2.099 e 2.299 dollari, mentre le configurazioni con maggiore capacità di archiviazione potrebbero superare i 3.000 dollari.

Secondo le informazioni disponibili, la gamma iPhone 18 dovrebbe seguire una strategia di lancio diversa rispetto al passato. I modelli Pro sarebbero protagonisti dell’evento di settembre, mentre l’iPhone 18 “standard” verrebbe rinviato alla primavera del 2027. Anche per quest’ultimo, tuttavia, TrendForce ipotizza un possibile aumento dei prezzi nella stessa fascia percentuale prevista per i modelli di punta. Sarà quindi la presentazione ufficiale del 9 settembre a chiarire quali saranno i prezzi effettivi e se Apple deciderà davvero di scaricare sui consumatori il peso dell’aumento dei costi produttivi.

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