Inviare candidature a caso rende difficile riconoscere una truffa

Se hai l'abitudine di inviare candidature di lavoro a caso diventa difficile riconoscere una truffa online capace di rubare dati e denaro.

L’arrivo dell’intelligenza artificiale sui nostri dispositivi sta rendendo facile e immediato fare ciò che prima richiedeva tempo e dedicazione. Se da una parte tutto questo è positivo, perché ci permette di risparmiare tempo da dedicare ad altro, dall’altra può farci perdere il controllo su ciò che stiamo facendo. È quello che hanno spiegato gli esperti della Malwarebytes circa l’invio di candidature di lavoro a caso rendendo poi difficile riconoscere una truffa online.

L’intelligenza artificiale può inviare le candidature per te, ma quando perdi traccia di dove ti sei candidato, l’arrivo di un messaggio da un finto selezionatore può sembrare la risposta che stavi aspettando. Questo perché può essere frustrante cercare lavoro quando nessuno si degna nemmeno di dare un minimo di attenzione alla tua candidatura. Così, se ti risponde qualcuno ecco ciò che stavi attendendo ansiosamente, ma anche il livello di difesa è basso.

Gli utenti stanno sempre più sfruttando l’intelligenza artificiale per inviare candidature attraverso la strategia nota come “spara e prega“, ma la truffa è dietro l’angolo. Candidarsi a un gran numero di posizioni può generare ansia da risposta e prendere per buona qualsiasi offerta di lavoro arrivi, anche quella di un truffatore che cerca solo di rubare dati personali, informazioni sensibili, dettagli di pagamento e, alcune volte, anche denaro.

Come proteggerti dalle candidature truffa

Proteggersi dalle candidature truffa può sembrare particolarmente difficile. Tuttavia, mettendo in pratica alcune buone abitudini e i consigli pubblicati da Malwarebytes, non solo è possibile, ma anche facile e immediato.

  • Tieni un semplice registro delle candidature. Annota il datore di lavoro, la posizione, la data di candidatura e l’annuncio originale, in modo da poterlo verificare quando qualcuno ti contatta.
  • Verifica autonomamente sia l’offerta di lavoro che il selezionatore. Trova direttamente il sito web del datore di lavoro e utilizza i recapiti pubblicati. L’esistenza di un’offerta di lavoro reale non dimostra che la persona che ti contatta rappresenti effettivamente quel datore di lavoro.
  • Un logo familiare non dimostra nulla. I truffatori imitano aziende legittime e potrebbero utilizzare i dati di dipendenti reali per avvalorare l’impersonificazione.
  • Non pagare mai per sbloccare i guadagni. La richiesta di depositare denaro prima di poter prelevare le presunte commissioni è un chiaro segnale di una truffa.
  • Prima di condividere informazioni sensibili, installare software o accedere tramite un link di reclutamento, rifletti attentamente. Verifica sempre la provenienza della richiesta, soprattutto se arriva inaspettatamente.
  • Attiva l’autenticazione a più fattori sui tuoi account più importanti per rendere più difficile l’accesso non autorizzato, anche se qualcuno ruba la tua password.
    Utilizza una protezione antimalware aggiornata con scansione in tempo reale per rilevare e bloccare i download dannosi.

Fonte: Malwarebytes

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