I quotidiani giapponesi hanno riportato la triste vicenda di una ragazza di 16 anni, costretta lo scorso settembre da cinque sue coetanee compagne di scuola a prostituirsi per ottenere il denaro necessario al pagamento delle bollette dei propri telefoni cellulari. Dopo averla minacciata e picchiata per alcuni giorni, le cinque ragazze, di età compresa fra i 14 ed i 16 anni, hanno costretto la malcapitata a recarsi in un hotel con tre uomini, uno dei quali di 64 anni, riuscendo in questo modo ad ottenere circa 1.000 euro per le sue prestazioni. La ragazza ha successivamente tentato il suicidio gettandosi dalla finestra dell’hotel ma fortunatamente è sopravvissuta, pur con una prognosi di guarigione di 6 mesi.