Ogni 4 minuti e mezzo in Italia viene bloccato un telefono cellulare rubato per un totale di circa 117 mila apparecchi l’anno.
Il dato è stato reso noto da CPP Italia, divisione della multinazionale inglese specializzata nell’offerta di servizi assicurativi e assistenziali per le famiglie, in occasione del lancio nel nostro Paese di “CPP Fonesafe”, un’innovativa polizza per la tutela del cellulare contro i rischi di furto, uso fraudolento e danno accidentale.

Da giugno 2007 ad agosto 2008 – riferisce CPP Italia – sono oltre 176 mila (fonte GSM Association) i telefonini italiani finiti nella lista nera del CEIR (Central Equipment Identity Register), una sorta di registro informatico (basato a Dublino), attivo dal giugno 2004 e curato dalla GSM Association, al quale operatori di telefonia mobile e forze dell’ordine comunicano il codice alfanumerico IMEI (International Mobile Equipment Identity), che identifica ogni singolo telefonino anche quello rubato. Solitamente nel giro di 48 ore l'apparecchio viene bloccato.

“Considerato che in Italia sono attive circa 90 milioni di linee di telefonia mobile che posizionano il nostro Paese al nono posto nel mondo e al secondo nell’Unione Europea e che l’utilizzo del telefono cellulare aumenta ancora – spiega Walter Bruschi, country manager di CPP Italia – abbiamo lanciato anche in Italia, sulla scia della nostra esperienza internazionale, questo prodotto che non si limita a una semplice estensione di garanzia, come avviene per le altre proposte presenti sul mercato, ma che offre diverse opzioni supplementari a cominciare dalla consegna e dal ritiro (tramite corriere) del cellulare da riparare direttamente al domicilio scelto dall’assicurato”.