Sarà una cordata di tre aziende etnee, Temix Spa, Mandarin Spa e Korec Srl a realizzare, ciascuno per la parte di propria competenza, la Rete nazionale di telecomunicazione per l’Iraq.

L’accordo, firmato a Catania, con la “Iraq central cooperative associations for communication and transportation” (l’equivalente di un’Agenzia governativa), fa parte di una più ampia partnership tecnologica. Il Piano prevede tre distinti progetti, per un valore di 13 milioni di euro nella prima fase. Una cifra che riguarda solo il costo della componente tecnologica, dal momento che per i servizi a basso valore aggiunto saranno impiegati ingegneri e maestranze locali. Le tre aziende dell’Etna Valley sono le uniche, a livello nazionale, impegnate nella ricostruzione nel settore delle telecomunicazioni in Iraq.

Il progetto prevede, nella prima fase, che partirà tra 90 giorni e sarà guidata da Temix Spa, la realizzazione di una rete a larga banda wireless basata su tecnologia Wimax, congiuntamente a sistemi di comunicazione satellitare per altre parti del territorio. Questo consentirà di portare servizi a larga banda anche nelle piccole comunità, in un paese dove sono pressoché assenti infrastrutture in fibra ottica, e di trasmettere informazioni in luoghi tradizionalmente esclusi, come le aree desertiche. La soluzione satellite-wimax sarà applicata in Iraq con l’impiego di stazioni mobili integrate, che hanno il vantaggio di essere posizionate rapidamente in qualunque parte del territorio.

Temix, Mandarin e Korec
Temix, Mandarin e Korec

Il progetto prevede l’intervento di Korec Srl e Mandarin Spa, l’operatore di telecomunicazioni che si è aggiudicato uno dei tre diritti d’uso di frequenze per sistemi broadband wireless access per la Sicilia. Le due società cureranno la progettazione e la conduzione operativa prevista per la realizzazione della rete Wimax nelle città di Bagdad, Wassit e Missan, con una copertura di oltre dieci milioni di abitanti.

Per estendere ulteriormente i servizi di comunicazione, nella città di Bagdad è prevista anche la realizzazione di un’infrastruttura di rete radiomobile CDMA (Code Division Multiple Access), che avrà la capacità di fornire servizi voce e dati.
L’accordo con l’“Iraq central cooperative associations for communication and transportation” prevede infine la realizzazione di una rete geografica a larga banda per le “Ferrovie Iraquene” (Iraqui Railways) grazie alla quale verranno interconnesse 111 città.