Sono oramai in dirittura di arrivo le nuove regole per la diffusione di servizi 802.11b in Italia a livello commerciale. Il Ministero delle Comunicazioni sta per emanare il decreto regolamentativi che conterrà i dettami per l’erogazione di servizi tramite W-LAN pubbliche. Anche l’Autorità Garante delle Telecomunicazioni starebbe, però, preparando una serie di direttive per garantire un’effettiva liberalizzazione del mercato. In particolare si dovranno limitare gli accordi in esclusiva tra i proprietari degli Access Point in giro per l’Italia con un solo provider, garantire l’interconnessione tra gestori Wi-Fi diversi con un unico abbonamento, favorire l’interoperabilità tra le attuali reti GSM ed UMTS e le future W-LAN Wi-Fi pubbliche.

In questo modo gli operatori mobili potrebbero diventare i protagonisti del nuovo mercato offrendo agli utenti telefoni che abbiano la possibilità di utilizzare indifferentemente le reti GSM, GPRS, UMTS o Wi-Fi a seconda della convenienza e della copertura. Il decreto italiano anticipa la raccomandazione della Commissione Europea, che obbliga gli stati membri ad adottare misure per la regolamentazione dei servizi Wi-Fi entro il prossimo mese di luglio 2003.