Dopo tante notizie di tecnologia, ecco una bella storia che siamo sicuri vi piacerà e vi farà ancora “credere negli esseri umani“. Di fatto, abbiamo scelto proprio questa frase per rendere omaggio ad una storica canzone di Marco Mengoni uscita nel gennaio di sei anni or sono (2015). Ma veniamo a noi: in queste ore, si legge di un investitore texano che ha utilizzato i guadagni ottenuti con i titoli di GameStop per donare diverse Nintendo Switch a bambini malati in ospedale.

C’è ancora chi crede negli esseri umani

Se anche voi non ci state capendo nulla del caos accorso in questi ultimi giorni in merito alle azioni di GameStop, state tranquilli: è tutto normale. Anche se c’è ancora una grande spinta per mantenere il titolo (che viene scambiato con il simbolo GME sulla borsa di New York) per far salire il prezzo, non tutti “sono a bordo”. Dato il prezzo elevato, in molti sono stati tentati: si legge sempre più spesso di persone che stanno investendo in azioni GameStop, ottenendo – al momento – cospicui guadagni. E, a quanto pare, è proprio questo il Big Bang da cui prende piede la nostra storia. In Texas, un uomo che ha investito in simili titoli ha ricevuto una discreta somma di denaro e, anziché tenersela tutta per sé, ha scelto di adoperarla per una causa più nobile: aiutare i bambini malati.

Secondo l’NBC5 Dallas-Fort Worth, il donatore anonimo ha ricavato i propri guadagni dalla vendita di azioni GameStop e li ha utilizzati per acquistare 10 unità Switch dalle sedi GameStop locali. Le console sono state consegnate all’ospedale pediatrico di Medical City giovedì scorso e saranno a disposizione dei bambini per giocare mentre si riprendono dalle malattia.

Parlando di questa serie di eventi, il donatore ha affermato di aver guadagnato “una buona somma con r / WallStreetBets su questo esilarante scambio GME” e pare che abbia voluto restituire il favore a GameStop “in un modo altrettanto divertente“.

Speriamo solo che queste azioni come questa possano ispirare le altre persone a far lo stesso. Noi vogliamo crederci.

Fonte:NBCDFW