C’è stato un tempo in cui Mozilla aveva in mano le chiavi del Web: il suo browser, Firefox, era sul punto di diventare il software più utilizzato per navigare su Internet, almeno fino a quando la rivoluzione mobile e Chrome di Google non ne hanno stravolto i piani. Così la Foundation si è dovuta riorganizzare: e dopo aver varato i piani per Firefox OS, la sua piattaforma destinata ad equipaggiare gli smartphone, ora punta a ridisegnare anche la versione desktop.

Firefox new logo
Firefox new logo

Dave Camp, uno dei responsabili tecnici dello sviluppo del browser, ha chiarito ai membri di una delle mailing list del progetto quali intenzioni abbia Mozilla: Firefox andrà riscritto in larga parte, innanzi tutto per fare a meno di tutte le parti meno efficienti, rifinite e dunque utili del browser. Questo significherà puntare su alcuni aspetti ritenuti vincenti, come la modalità di navigazione anonima, e sopratutto rivedere l'interfaccia per renderla più snella e attuale (anche sul piano tecnico).

Firefox abbandonerà XUL e XBL, due framework messi in piedi da Mozilla per colmare quelli che all'epoca erano i limiti dell'HTML e creare quindi un browser più potente. Nel tempo però XUL e XBL si sono trasformati in una pesante eredità che limita le potenzialità di Firefox: come già altri prima di lei, anche Mozilla punta ora invece a usare i moderni standard HTML e JavaScript per mettere in piedi un software al passo coi tempi e in grado di garantire le prestazioni che il pubblico si attende.

firefox OS
firefox OS

La discussione sul futuro di Firefox sul piano tecnico e strategico per ora è ancora alla fase preliminare: ciò nonostante avrà evidentemente conseguenze per l'intero ecosistema Mozilla, visto che la Foundation punta per esempio a intervenire sulla gestione delle tab così come sull'integrazione dei plugin. Se riuscirà nell'impresa di dare una rinfrescata alla sua piattaforma, Mozilla riuscirà a recuperare lo smalto e la popolarità di un tempo.