Uno scienziato dell’Università
di Brighton, Andrew Grantham, afferma che il settore dell’M-Commerce potrebbe
riservare delle piacevoli sorprese alle compagnie interessate al business 3G.

Uno dei servizi che Grantham sta
studiando grazie al Centrim (Centre for Research and Innovation Management),
è proprio un borsellino elettronico, che possa permettere il pagamento di diversi
tipi di transazioni economiche direttamente dal proprio cellulare. Nel portafoglio
elettronico si concentrerebbero una serie di smart card, dalle carte di credito
al bancomat, per poter pagare a distanza qualsiasi tipo di cosa.

L’utilizzo di un servizio del genere
è pressoché infinito. Dai biglietti del cinema, fino alla spesa, tutto potrebbe
essere acquistato e pagato direttamente dal proprio cellulare, con comodità
e sicurezza, proprio come se pagassimo con il bancomat o la carta di credito.
Il Centrim sta studiando particolarmente questa possibilità, in collaborazione
con il consorzio di ricerca europeo MobiCom, suffragato dalla Unione Europea.

L’aumento degli acquisti on line
è visto dal Centrim come una delle applicazioni più importanti del 3G. Per questo
motivo la ricerca si svolge in tutte le direzioni che possono riguardare il
settore stesso, dagli SMS ai PDA. Chi riesce ad entrare per primo in un nuovo
mercato ha dei vantaggi enormi in termini di rendite economiche. Ecco spiegato
l’interesse di tante aziende nei nuovi servizi a valore aggiunto e nell’eventuale
borsellino elettronico.