IBM, il National Institute of Design (NID) dell’India e l'Università di Tokyo hanno recentemente annunciato di aver dato vita a una nuova ricerca collaborativa finalizzata alla realizzazione di una piattaforma comune per i dispositivi mobili, al fine di renderne l’uso più facile, soprattutto per le persone svantaggiate quali analfabeti, ciechi, sordi o anziani.

Il software sviluppato da IBM Research e le università sarà realizzato come open source, inoltre i materiali sviluppati saranno resi disponibili pubblicamente per permettere ai governi e alle aziende di tutto il mondo di trarre vantaggio da questa soluzione.
Se il mondo e i governi stanno sempre di più puntando sulla digitalizzazione e su Internet, è fondamentale che Internet sia accessibile a tutti: i cellulari hanno avuto una penetrazione fenomenale a livello globale, anche tra i meno alfabetizzati, tuttavia, a parte la comunicazione vocale di base, le popolazioni analfabete non sono in grado di sfruttare i vantaggi offerti dalle informazioni e dai servizi messi a disposizione degli utenti che accedono a Internet.