Le compagnie di telefonia mobile nel Regno Unito, Orange, O2, T-Mobile, Vodafone, Virgin Mobile e 3 hanno raggiunto un accordo per la definizione di un codice comune a cui attenersi per quanto riguarda i contenuti ed i servizi riservati ad un pubblico adulto accessibili attraverso i cellulari. Le norme interesseranno immagini, filmati, giochi (compresi quelli d’azzardo), chat ed altri servizi disponibili sul cellulari, che saranno vagliati ed eventualmente classificati come riservati solo a consumatori maggiorenni in maniera del tutto simile a quanto accade alle produzioni cinematografiche.

Il codice comune prevede che tutti i contenuti non adatti ad un pubblico minorenne siano classificati con la denominazione ’18’ e che non siano messi a disposizione dell’utenza fino a quando non venga previsto un sistema di verifica dell’età, per accertarsi che il consumatore sia realmente maggiorenne. La classificazione dei contenuti per i cellulari dovrà essere effettuata inoltre da aziende non legate in alcun modo alle società di telecomunicazioni, per garantire l’imparzialità di giudizio. Sempre secondo quanto stabilito dal codice comune di comportamento, i genitori dovranno essere in grado di applicare dei filtri alle connessioni Internet attraverso i cellulari, in modo da inibire le possibilità di accesso a determinati contenuti.