I colleghi di Digital Trends, durante la prova di Huawei Mate XS, il nuovo foldable phone nella sua versione 2020, hanno ricevuto quello che sembra essere il primo prototipo di uno degli smartphone appartenenti alla famiglia dei P40. Dopo un certo scetticismo iniziale, son arrivate le domande, ma non hanno potuto utilizzarlo, né tanto meno mostrare quello che è il pannello anteriore, ma soltanto la back cover.

Sebbene il device fosse in via prototipale, è lecito aspettarsi che il prodotto avrà un design simile a quello mostrato: la conferma nel lancio dedicato il prossimo 26 marzo nell’apposito evento di Parigi. I nomi Polarie e Blink sul posteriore sono in realtà dei codici per indicare i marchi Huawei e Leica. I rendering non funzionati mostrati a DT, tuttavia, non mostrano sicuramente quello che sarà il Premium Edition della famiglia della serie P. Verosimilmente è lecito pensare che sia il modello P40 Pro.

Sarà il Huawei P40 Pro quello mostrato nelle foto?

Esteticamente il device si presenta raffinato e con un look da top di gamma: elegante e superbo, a partire dalla colorazione e dai piccoli accorgimenti, come le cornici e i bordi. In Huawei hanno lavorato molto per rendere il device estremamente comodo in mano: le dimensioni generali rispecchiano quelle del modello precedente P30 Pro, ma gli angoli e i lati sono più arrotondati per favorirne la presa. Ad una prima occhiata, si può osservare come i bordi sinuosi ricordino quelli di iPhone 11 Pro.

Il disegno generale dello smartphone sembra quasi che voglia suggerire di essere tenuto in orizzontale, proprio come una fotocamera punta e scatta. La prima volta che l’azienda utilizzò uno stile simile è stato per la gamma P20 del 2018. Il dispositivo è tuttavia più pesante del top di gamma dello scorso anno e questo significa soltanto una cosa: una batteria con ampie prestazioni ed un grande amperaggio. Considerando i 4200 mAh (ben ottimizzati) sul modello 2019 e i 4500 sul Mate 30 Pro, è lecito pensare che l’azienda possa aumentar ancora le dimensioni a fronte di un’autonomia eccezionale. Tuttavia il presunto P40 Pro è ben bilanciato e il peso in mano non si sente affatto.

La colorazione blu invece è molto carina – a quanto affermano i colleghi di DT – e dal vivo rende molto più che in foto, con una finitura cangiante a seconda del riflesso delle luci. Al momento, essendo un prototipo, tali caratteristiche è meglio prenderle senza dar per certo che siano quelle definitive, in quanto Huawei potrebbe stupire e rilasciare colorazioni e specifiche del tutto nuove su più fronti.

Sul versante fotocamera è proprio il colosso cinese che ha alzato gli standard nell’ambito fotografico. Si ipotizza che i sensori fotografici siano tre per questo modello, con il primo da 52 Megapixel, un secondo in formato Cine (ancora non sappiamo cosa indichino i rumor a riguardo) da 40 Mpx e un terzo per le telefoto da 8 Mpx con zoom 5X. 

Fonte:Digital Trends