Chi è stato almeno una volta ad eventi come il Mobile World Congress, sa bene quanto possa essere facile – in alcune circostanze – intrufolarsi all’interno dei padiglioni quando questi sono ancora in fase di costruzione. A quel punto, ci vuole molto poco per scoprire in anteprima assoluta novità che solo qualche giorno dopo saranno diffuse. Beh, con lo smartphone pieghevole di Huawei sembra essere andata decisamente così: qualcuno ha fotografato Mate X.

Huawei Mate X svelato in anticipo

Fin ad ora, non c’erano tracce di foto rubate o teaser ufficiali che lasciassero intuire qualcosa di concreto sul foldable del colosso cinese. Adesso, a due giorni dal suo lancio ufficiale, un utente Twitter è riuscito a darci più di qualche dettaglio sul dispositivo.

Stando all’immagine, sembra che il device si pieghi verso l’esterno e non verso l’interno: questo potrebbe renderlo più delicato poiché il display sarebbe potenzialmente sempre esposto ad eventuali urti accidentali. Preoccupazioni a parte, il design sembra decisamente interessante. Oltre allo schermo principale, sembra essercene anche un altro secondario, stretto e sottile, lungo tutto il bordo del device: forse un OLED non a colori, simile a quello di alcuni modelli di activity tracker, difficile azzardare ipotesi. Potrebbe essere utile per la visualizzazione rapida delle notifiche.

Solo stamattina, vi abbiamo raccontato che il CEO della divisione consumer di Huawei ha fatto sapere il primo foldable dell’azienda non sarà solo dotato di connettività 5G grazie al modem Balong 5000, ma avrà anche alcune “feature a sopresa” che saranno rese note solo in fase di presentazione del device. Il terminale, stando a quanto trapelato, dovrebbe avere un display con dimensioni massime di circa 8″ mentre sotto la scocca ci sarebbe il processore Kirin 980 supportato da 10GB di RAM e 512GB di storage interno.

Intanto, per il momento conosciamo il design del device ed anche il suo nome: Huawei Mate X è il primo smartphone pieghevole del colosso cinese. Ancora due giorni e speriamo di poterlo toccare con mano e raccontarvelo in dettaglio!

Fonte: 9to5google